Ricevimento in occasione del 12° Incontro dei bosgnacchi dell’Europa sudorientale a Pola

In occasione del 12° Incontro dei bosgnacchi dell’Europa sudorientale, in programma a Pola dal 2 al 4 ottobre, il sindaco Peđa Grbin ha ricevuto oggi, presso il Palazzo municipale, gli ospiti provenienti dal Kosovo, dal Montenegro e dalla Bosnia ed Erzegovina.
Al ricevimento hanno partecipato Nenad Rašić, ministro per le Comunità e il Ritorno del Governo della Repubblica del Kosovo, Igor Rašić, collaboratore del Ministro, Mirzet Džogović, viceindaco di Peć, Muamel Dupljak, consigliere dell’Assemblea municipale di Peć, Sead Arifi, direttore della Direzione per le Situazioni di Emergenza e la Sicurezza della Città di Prizren, Edis Mustafi, presidente dell’Associazione culturale e artistica Šarski behar di Prizren, Hrustan Nočić, coordinatore per le attività diplomatiche e protocollari per conto del Sindaco del Comune di Sapna, Almira Raimović, presidente della Comunità nazionale bosgnacca di Pola e della Regione Istriana e del Consiglio delle minoranze della Città di Pola, Rifat ef. Fejzić, Reis della Comunità islamica del Montenegro, Redžep Raimović, membro della Comunità nazionale bosgnacca di Pola e della Regione Istriana, nonché Esad ef. Jukan, Imam capo del Consiglio della Comunità islamica di Pola, con i suoi collaboratori.
Il Sindaco Grbin ha espresso soddisfazione per il fatto che il 12° Incontro dei bosgnacchi dell’Europa sudorientale si svolga nuovamente a Pola, sottolineando l’importanza di iniziative di questo tipo, che contribuiscono a creare legami tra persone, città e comunità, favorendo al contempo la cooperazione e la comprensione reciproca.
Nel corso dell’incontro si è discusso della posizione e del ruolo della comunità bosgnacca, della cooperazione tra le comunità locali e delle possibilità di rafforzare i collegamenti tra Pola e le città e le istituzioni di provenienza degli ospiti. È stata sottolineata inoltre l’importanza di preservare l’identità culturale e nazionale, la lingua e le tradizioni, promuovendo al contempo lo spirito di comunità e il rispetto reciproco.
Si ricorda che l’obiettivo dell’Incontro dei bosgnacchi dell’Europa sudorientale è riunire i bosgnacchi della regione per favorire lo scambio culturale, il confronto sulla posizione dei bosgnacchi nei Paesi limitrofi, il rafforzamento della cooperazione tra le comunità e le istituzioni locali, nonché la promozione di giovani e iniziative culturali. Il programma prevede tavole rotonde, esibizioni culturali e artistiche, laboratori dedicati ai giovani e presentazioni di libri.



