Vladimir Arsenijević alla Biblioteca civica: etica ed estetica

A Pola arriva Vladimir Arsenijević, uno dei più importanti scrittori serbi contemporanei, vincitore del Premio NIN e autore di numerosi romanzi, saggi e articoli di opinione. Giovedì 17 settembre 2026 sarà ospite della sala della Biblioteca centrale, dove parlerà di letteratura, ma anche dell’esperienza della generazione alla quale appartiene, della società e della politica, dell’impegno pubblico, dello spazio culturale della regione e del ruolo della letteratura in un’epoca caratterizzata da nuove divisioni e incertezze. A dialogare con l’ospite sarà Andrea Matošević.
L’incontro è organizzato in collaborazione con la sezione di Pola della Società culturale serba Prosvjeta e con la Biblioteca e sala di lettura civica di Pola ed è finanziato con fondi della Città di Pola e del bilancio statale, tramite il Consiglio per le minoranze nazionali della Repubblica di Croazia.
Vladimir Arsenijević non è soltanto uno scrittore. In qualità di editorialista, pubblicista e operatore culturale, da decenni si occupa apertamente di questioni sociali e politiche, affrontando in chiave critica il nazionalismo, l’eredità della guerra, le vicende politiche e la responsabilità dell’individuo nei confronti della società. Il suo impegno è particolarmente evidente attraverso l’attività dell’associazione letteraria regionale e del festival KROKODIL, che promuove la collaborazione letteraria, il dialogo e il collegamento tra artisti e pubblico nella regione. I suoi libri, tradotti in oltre venti lingue, hanno segnato la letteratura dell’area dell’ex Jugoslavia, mentre la sua scrittura è stata fin dall’inizio profondamente legata all’epoca in cui è stata concepita.



