Celebrato il 35° anniversario della costituzione della 119ª Brigata dell’Esercito croato a Pola

A Pola si è celebrato oggi il 35° anniversario della costituzione della 119ª Brigata dell’Esercito croato, con la deposizione di corone d’alloro e la commemorazione dei combattenti croati caduti.
Presso il Cimitero civico, davanti alla Croce centrale e in Parco di Francesco Giuseppe I, davanti al Monumento ai combattenti croati caduti nella Guerra patriottica, hanno deposto corone d’alloro il vicesindaco della Città di Pula-Pola Siniša Gordić, l'assistente dell’assessore alle relazioni pubbliche Sanja Kantaruti, il delegato del ministro della Difesa Aleš Krajnc, responsabile della Sezione territoriale per gli affari della difesa di Pisino, rappresentanti del Ministero dell’Interno, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, la vicepresidente della Regione Gordana Antić, l'assessora alla sanità e l’assistenza sociale della Regione Istriana Davorka Maras-Tkačuk, il responsabile della Sezione per i combattenti croati, la tutela sanitaria delle persone non assicurate e l’assistenza umanitaria Milan Sekušak, rappresentanti del Club della 119ª Brigata dell’Esercito croato, delle associazioni dei veterani della Guerra patriottica, delle associazioni dei combattenti antifascisti e di altre istituzioni e organizzazioni.
In occasione del 35° anniversario, ai presenti si è rivolto il vicepresidente dell’associazione dei veterani “Club della 119ª Brigata dell’Esercito croato”, il brigadiere dell’Esercito croato Davor Gregorović, che ha ricordato le circostanze della costituzione della Brigata, il suo percorso durante la guerra e il contributo dei suoi membri alla difesa della Patria.
«Oggi ricordiamo con particolare gratitudine tutti i membri della 119ª Brigata dell’Esercito croato, in particolare i sette caduti, nonché i commilitoni feriti e ammalati», ha dichiarato Gregorović.
Ha sottolineato che nella Brigata hanno prestato servizio più di 6.000 persone provenienti dall’Istria e che la sua storia rappresenta la storia di una generazione che, guidata dalla fede nella Croazia e animata dal coraggio, dallo spirito di unità e dal patriottismo, ha partecipato alla difesa e alla liberazione del Paese.
«Siamo orgogliosi di portare con onore, da ben 35 anni, il nome della 119ª Brigata dell’Esercito croato, della nostra partecipazione alla difesa e alla liberazione del territorio nazionale e del sacrificio che abbiamo dato, affinché noi e le generazioni future potessimo vivere in una Croazia libera e avere un futuro», ha affermato Gregorović, sottolineando l’importanza di preservare la memoria dei membri della Brigata e del loro ruolo nella creazione e nella difesa della Repubblica di Croazia. Ha inoltre rivolto gli auguri per il 35° anniversario della Brigata, «parte integrante delle vittoriose Forze armate della Repubblica di Croazia».
Al termine degli interventi, con un minuto di silenzio è stato reso omaggio ai membri caduti della 119ª Brigata e a tutti i combattenti croati che hanno dato la propria vita per la libertà e l’indipendenza della Repubblica di Croazia.
La benedizione è stata impartita da don Damir Štifanić.



