La Direzione della protezione civile continua la campagna "Estate responsabile"

Un'estate sicura inizia con un comportamento responsabile
Con l'obiettivo di informare al meglio i cittadini e i turisti sulla prevenzione, sui comportamenti responsabili e sulle corrette reazioni da adottare durante il periodo estivo, la Direzione della protezione civile continua anche quest'anno la campagna "Estate responsabile".
Temperature elevate, aumento del traffico, attività all'aperto e un maggior numero di visitatori caratterizzano i mesi estivi in Croazia. Mentre la maggior parte dei cittadini e dei turisti si gode le vacanze, l'estate è anche un periodo in cui aumenta il rischio di incendi, ondate di calore, incidenti in mare e altri eventi straordinari.
Un mozzicone di sigaretta non spento, una quantità insufficiente di acqua durante un'escursione o la mancata osservanza delle allerte meteo possono avere gravi conseguenze. D'altro canto, poche e semplici misure di precauzione possono contribuire in modo significativo alla sicurezza di tutti coloro che trascorrono l'estate in Croazia.
Cosa potete fare per la vostra sicurezza?
I consigli sono semplici, ma la loro applicazione può essere decisiva:
- Evitare l'esposizione al sole in caso di temperature elevate.
- Bere acqua a sufficienza – la disidratazione subentra più rapidamente di quanto si pensi.
- Indossare indumenti adeguati, come abiti leggeri e chiari, un copricapo e occhiali da sole durante le alte temperature.
- Per le escursioni nella natura, portare con sé cibo a sufficienza, acqua e protezione solare.
- Utilizzare regolarmente prodotti solari per la protezione dai raggi UV.
- Evitare di viaggiare nelle ore più calde della giornata.
- Non accendere fuochi all'aperto.
- Monitorare regolarmente le allerte meteo del DHMZ (Servizio Meteorologico Nazionale) e la situazione stradale dell'HAK (Automobil Club Croato).
Attività potenziate del sistema di protezione civile in vista della stagione turistica e antincendio
Al fine di garantire un elevato livello di prontezza e una risposta efficace a possibili situazioni di emergenza, anche in questa stagione la Direzione della protezione civile sta attuando attività coordinate con le unità di autogoverno locale e regionale, i comitati di protezione civile, i servizi di emergenza e tutti gli altri partecipanti al sistema. Un accento particolare viene posto su:
- Valutazione della situazione e aggiornamento dei dati sulle risorse disponibili e sulle persone responsabili.
- Verifica della capacità di accoglienza delle persone evacuate.
- Pianificazione delle procedure in caso di forti congestioni o interruzioni del traffico.
- Garanzia dell'assistenza di base – alloggio, cibo, acqua e assistenza medica.
Preparazione antincendio e cooperazione internazionale
Nell'ambito dei preparativi per la stagione antincendio, il Centro Operativo della protezione civile della Direzione della protezione civile, in qualità di punto di contatto nazionale, coordina le informazioni sulla disponibilità degli aerei antincendio "Canadair" nell'ambito delle capacità rescEU, e coordina la fornitura e la ricezione di aiuti internazionali attraverso l'ERCC (Centro di coordinamento della risposta alle emergenze).
Allo stesso tempo, l'Unità di intervento statale della protezione civile è pronta a fornire supporto tecnico-tattico e logistico nello spegnimento degli incendi all'aperto, e la Direzione della protezione civile può garantire e consegnare le attrezzature necessarie per l'allestimento della base operativa, degli alloggi in tenda e dei pasti per le forze operative del sistema di protezione civile.
Inoltre, in collaborazione con l'Ispettorato statale (ispezione per la tutela dell'ambiente), in particolare per l'area costiera, gli ispettori della Direzione della protezione civile effettuano controlli intensificati sulle discariche di rifiuti, con una particolare attenzione al risanamento delle discariche incontrollate, cosiddette "abusive". Oltre a ciò, eseguono controlli coordinati sulle strutture elettriche e sui tracciati delle linee elettriche aeree, nonché sui siti in cui sono stoccate e/o movimentate quantità significative di sostanze pericolose, infiammabili ed esplosive.
Monitorano l'attuazione delle misure di protezione delle foreste dagli incendi, delle misure di manutenzione e ordine forestale, nonché del divieto di accendere fuochi all'aperto e del divieto di produrre carbone vegetale nelle foreste, sui terreni forestali e per i proprietari di boschi. Tra le altre cose, svolgono ispezioni sulla costruzione e manutenzione dei viali tagliafuoco, delle vie di comunicazione e delle strade forestali, dei punti di prelievo dell'acqua, degli idranti, delle postazioni di avvistamento e segnalazione, delle linee ferroviarie che attraversano aree ad alto e altissimo livello di pericolo di incendio, e altro ancora.
Vengono inoltre effettuate verifiche ispettive nei comuni, nelle città e nelle contee in merito all'adozione e all'armonizzazione delle valutazioni dei rischi di incendio e dei piani di protezione antincendio per le loro aree di competenza, nonché controlli sull'adempimento degli obblighi da parte delle aziende e dei soggetti turistici in merito alle misure tecniche e organizzative di protezione antincendio.
Preveniamo gli incendi con un comportamento responsabile
Facciamo appello a tutti i cittadini e ai visitatori affinché:
- Non accendano fuochi all'aperto.
- Non gettino mozziconi di sigaretta.
- Segnalino qualsiasi presenza di fumo o incendio al numero 112 o 193!
Il sistema SRUUK – l'avviso direttamente sul vostro cellulare
Un'ulteriore sicurezza è fornita dal Sistema di allerta rapida e gestione delle crisi (SRUUK), che consente l'invio rapido di messaggi SMS o CB ("Cell Broadcast") ai cittadini e ai turisti sui loro dispositivi mobili.
112 – un solo numero, sempre disponibile
In ogni situazione di emergenza – incidente stradale, incendio, infortunio, malore improvviso – chiamate il 112. La linea è attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in più lingue. L'anno scorso la percentuale di chiamate pertinenti è stata elevata, mentre il numero di chiamate malevole ha continuato a diminuire; ciò dimostra che l'importanza e lo scopo del numero unico europeo per i servizi di emergenza sono sempre più riconosciuti. Continuiamo a utilizzare il numero 112 in modo responsabile, poiché è destinato a chi ha bisogno di aiuto immediato – e in tali circostanze ogni secondo può fare la differenza. Per segnalare eventuali incendi è disponibile anche il numero 193.



