Celebrata la Giornata commemorativa della Città di Pula-Pola

Con la deposizione delle corone d’alloro in Riva, in Parco Tito, è stata celebrata oggi la Giornata commemorativa della Città di Pula-Pola, dedicata alla memoria delle 21 persone fucilate il 2 ottobre 1944 a Monte Grande.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco della Città di Pula-Pola Peđa Grbin, il presidente del Consiglio municipale della Città di Pula-Pola Valter Boljunčić, la vicepresidente della Regione Istriana Gordana Antić, il responsabile di gabinetto del Presidente della Regione Ivan Glušac, la consulente superiore agli affari giuridici presso l'assessorato del Presidente della Regione Monica Derocchi, il presidente dell’Associazione dei combattenti e degli antifascisti della Città di Pola Boris Siljan, con i suoi collaboratori, rappresentanti del Ministero degli interni, nonché insegnanti e alunni della Scuola elementare Monte Grande.
Nel suo intervento commemorativo, il Sindaco della Città di Pula-Pola Peđa Grbin ha sottolineato l’importanza di preservare la memoria delle vittime e di tutelare la libertà.
«Desidero rivolgere a tutti voi i miei auguri in occasione della Giornata commemorativa della Città di Pola, che celebriamo in memoria delle vittime del 2 ottobre 1944, vittime cadute per la libertà. La nostra casa, il luogo in cui viviamo, è un luogo di libertà, dove siamo tutti uguali, dove tutti abbiamo gli stessi diritti e dove continueremo a vivere nel rispetto di questi valori. Soprattutto i nostri bambini, che devono poter crescere liberamente e diventare ciò che desiderano: è nostro dovere garantire loro questa possibilità», ha dichiarato il Sindaco Grbin, invitando tutti i presenti a osservare un minuto di silenzio in memoria di tutti coloro che hanno perso la vita per la libertà della nostra città, della nostra Istria e della nostra Patria.
È intervenuto alla cerimonia anche il presidente dell’Associazione dei combattenti e degli antifascisti della Città di Pola Boris Siljan.
«Qui, accanto a questo monumento, ricordiamo le vittime innocenti, gli eroi di Pola che pagarono con la propria vita le atrocità del terrore fascista e nazista e che furono giustiziati per rappresaglia proprio in questo giorno del lontano 1944 a Monte Grande. A provocare questo atto di violenza fu un evento avvenuto il giorno precedente, quando a Sissano venne ucciso il noto fascista Bradamante, responsabile della tortura, dell’uccisione e della deportazione nei campi di concentramento di numerose persone.
Noi cittadini e antifascisti della Città di Pola custodiamo con orgoglio la memoria di tutti i combattenti caduti e delle vittime del terrore fascista. Da diversi anni, inoltre, nelle scuole viene dedicata una lezione alla storia antifascista del territorio, come testimonia anche la presenza dei numerosi bambini e ragazzi che partecipano oggi a questa commemorazione.
Per questo motivo, questa giornata riveste una particolare importanza per tutta la città di Pola, così come tutte le date legate alle atrocità commesse dal fascismo e dal nazismo sul nostro territorio. Nel corso dell’intero anno collaboriamo con le autorità locali, alle quali desideriamo rivolgere da questo luogo il nostro ringraziamento.
Un sentito ringraziamento, quindi, a tutti coloro che hanno contribuito e contribuiranno a dare il giusto rilievo a questa importante ricorrenza, fondamentale per tutti noi nell’impegno a preservare i valori della nostra storia affinché non vengano dimenticati», ha dichiarato Boris Siljan.
La Giornata commemorativa della Città di Pula-Pola è stata inserita nello Statuto della Città su iniziativa dell’Associazione dei combattenti e degli antifascisti della Città di Pola e dell’Associazione dei combattenti antifascisti della Croazia e viene celebrata come giornata commemorativa cittadina dal 2009.
La giornata è dedicata alla memoria delle 21 persone fucilate il 2 ottobre 1944 a Monte Grande. Le vittime furono scelte casualmente tra i prigionieri e giustiziate da appartenenti alle SS tedesche e alla Decima MAS italiana. In seguito all’uccisione del fascista Bradamante, avvenuta il giorno precedente a Sissano, le forze di occupazione misero in atto una rappresaglia a Monte Grande.
La celebrazione della Giornata commemorativa riveste anche un’importante valenza educativa. Il tema della ricorrenza sarà infatti approfondito nell’ambito dell’insegnamento della storia locale e durante le lezioni di storia presso le scuole elementari Veli Vrh, Tone Peruško, Stoja, Veruda, Centar e Šijana, nonché presso la Scuola professionale di Pola, la Scuola economica di Pola e la Scuola di ristorazione e turismo di Pola. In questo modo, tra le giovani generazioni vengono promosse la cultura della memoria e la conoscenza della storia locale.
La commemorazione si svolge tradizionalmente presso il monumento commemorativo a Monte Grande, lungo via Dignano. A causa dei lavori in corso nel tratto di Monte Grande e della necessità di garantire la sicurezza di tutti i partecipanti, quest’anno la cerimonia si è eccezionalmente tenuta in Riva.



