La delegazione della città gemellata di Treviri ospite a Palazzo municipale

Ricevimento a Palazzo municipale
A Palazzo municipale si è svolto oggi l'incontro con la delegazione della città gemellata di Treviri, guidata dal vicesindaco Markus Nöhl e composta da Thomas Martin, vicedirettore del Museo regionale renano di Treviri, Simon Santschi, direttore dell’Accademia europea di belle arti di Treviri, e Susanne Stemmler, coordinatrice per la cooperazione tra città gemellate della Città di Treviri. La delegazione è stata ricevuta dal sindaco Peđa Grbin e dall'assessora alla cultura e Paola Orlić.
L’incontro ha rappresentato un’occasione per uno scambio di esperienze su una serie di temi di interesse per entrambe le città, con particolare attenzione alla conservazione e alla valorizzazione del ricco patrimonio storico e culturale, allo sviluppo urbano sostenibile, all’utilizzo dei fondi europei e alle sfide che le città si trovano ad affrontare nel tentativo di tutelare il proprio patrimonio e, al contempo, rispondere alle esigenze della vita contemporanea.
Pola e Treviri sono accomunate da un ricco patrimonio di epoca romana, ma anche dalla sfida che entrambe le città si trovano oggi ad affrontare: fare in modo che il prezioso patrimonio storico diventi parte integrante e vitale dello spazio urbano contemporaneo. Dal 1986 Treviri è iscritta nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO e tra i suoi monumenti più noti figura la Porta Nigra, la più grande e meglio conservata porta cittadina dell’antica Roma.
Proprio l’esperienza di Treviri nella gestione e nella tutela del patrimonio culturale è stata uno dei temi principali dell’incontro. I rappresentanti di Treviri hanno illustrato le sfide attuali che la città si trova ad affrontare nella conservazione del proprio patrimonio, nonché i progetti volti a conciliare la tutela del centro storico con le esigenze dei residenti, dei visitatori e della mobilità contemporanea.
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto di riqualificazione dell’area intorno alla Porta Nigra, che prevede una nuova organizzazione del traffico e la creazione di uno spazio pubblico di maggiore qualità intorno a uno dei simboli più importanti della città.
Il sindaco Grbin ha illustrato l’esperienza della Città di Pula-Pola nell’utilizzo degli strumenti di finanziamento europei disponibili, sottolineando l’importanza di un accesso sistematico ai fondi dell’Unione europea per la realizzazione dei progetti cittadini. Ha inoltre evidenziato che la Città di Pula-Pola dispone di un settore specificamente dedicato all’utilizzo dei fondi nell’ambito del meccanismo ITI, mentre attualmente numerosi progetti infrastrutturali vengono finanziati attraverso i fondi europei, tra cui anche gli investimenti per la riqualificazione degli impianti sportivi.
Si è discusso anche delle più ampie sfide di sviluppo che Pola e Treviri si trovano ad affrontare, tra cui l’aumento della popolazione, la necessità di garantire alloggi accessibili e a prezzi sostenibili, il mantenimento della qualità della vita nei centri urbani e la necessità di conciliare lo sviluppo turistico con le esigenze della popolazione locale.
Si ricorda che Pola e Treviri sono città gemellate dall’8 settembre 1971, quando gli allora sindaci Josip Lazarić e Josip Harnish firmarono il Patto di gemellaggio. Si tratta del più antico Patto di gemellaggio sottoscritto dalla Città di Pula-Pola e, nel corso di oltre cinquant’anni, la collaborazione si è sviluppata nei settori della cultura, del turismo, dell’economia, dello sport e degli scambi giovanili.
L’incontro odierno conferma i rapporti di amicizia di lunga data tra Pula-Pola e Treviri e rappresenta un’occasione per rafforzarli ulteriormente attraverso lo scambio di esperienze e lo sviluppo di nuove forme di collaborazione.



