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24/09/2026

I motociclisti della polizia mostrano destrezza e abilità, e in Carolina la polizia approccia i cittadini

Pola ha ospitato oggi un altro incontro tra polizia, cittadini e colleghi provenienti da tutta la Croazia. Nel parcheggio Carolina, ai piedi dell'Arena di Pola, si è svolto il Memorial Šime Buzov, la tradizionale gara di destrezza alla guida per motociclisti della polizia, in concomitanza con la Giornata a porte aperte della polizia.

Il Memorial è dedicato all'agente di polizia Šime Buzov, della Questura di Spalato-Dalmazia, che ha perso la vita il 26 settembre 2014 in un incidente stradale mentre si recava a Pola in sella alla sua moto d'ordinanza per partecipare alla competizione. Dal 2015, la tradizionale gara – giunta alla sua sedicesima edizione – porta il suo nome per preservare il ricordo del collega e amico, ricordando al contempo la responsabilità e i rischi che gli agenti affrontano quotidianamente.

Abilità, precisione e sicurezza

Su un percorso appositamente preparato, i motociclisti della polizia hanno dimostrato una straordinaria abilità nel controllo del mezzo, precisione e sicurezza alla guida. Hanno partecipato 38 concorrentiprovenienti dalle questure di tutta la Croazia e dall'Unità mobile della polizia stradale.

I partecipanti hanno dovuto superare gli impegnativi elementi del circuito nel minor tempo possibile e con il minor numero di penalità, mettendo in luce esperienza, concentrazione e una perfetta padronanza della moto.

Nella competizione individuale il vincitore è stato David Jovacdell'Unità mobile della polizia stradale; il secondo posto è andato a Slavko Lijić della Questura di Osijek-Baranja, mentre il terzo posto è stato conquistato da Bruno Ljubas della stessa questura. Nella classifica a squadre ha trionfato la Questura di Osijek-Baranja, seguita al secondo posto dalla Questura di Varaždin e al terzo dalla Questura del Međimurje.

I premi ai migliori partecipanti sono stati consegnati da Frano Čović, responsabile della guida della polizia presso l'Accademia di Polizia "Prvi hrvatski redarstvenik", insieme alla madre e alla sorella del compianto Šime Buzov. All'inizio della competizione, il responsabile ha consegnato una targa di ringraziamento per la collaborazione e il supporto organizzativo al vicesindaco di Pola, Siniša Gordić.

L'evento ha avuto anche un carattere di beneficenza. I motociclisti della polizia hanno raccolto circa mille euroa favore della Lega provinciale contro il cancro nell'ambito dell'iniziativa "Bradata vožnja extreme".

La manifestazione si è conclusa con la tradizionale sfilata delle moto della polizia lungo le strade di Pola, offrendo ai cittadini l'opportunità di assistere a una parte affascinante ma altrettanto complessa del lavoro delle forze dell'ordine.

La polizia più vicina ai cittadini

Mentre i motociclisti si sfidavano sul circuito, il piazzale Carolina è diventato un punto di incontro tra la polizia e la cittadinanza.

In occasione della Giornata a porte aperte, i visitatori hanno potuto osservare da vicino i veicoli, le moto, le attrezzature e i mezzi che gli agenti usano quotidianamente, potendo anche dialogare con loro per scoprire i dettagli del loro lavoro. Presso il Molo Fiume erano invece ormeggiate le imbarcazioni della polizia, tra cui la motovedetta della polizia marittima "Ivan Kamber".

Le attività hanno attirato in modo particolare i visitatori più giovani, che hanno potuto scoprire il lavoro della polizia attraverso percorsi a ostacoli, sfide di resistenza, laboratori sulla sicurezza stradale e sulla scientifica. I più grandi hanno invece avuto la possibilità di provare parte dell'equipaggiamento in dotazione.

I visitatori hanno così potuto vedere la polizia da una prospettiva diversa: non solo come un servizio che interviene nelle emergenze, ma come persone che operano ogni giorno per la sicurezza di tutti.

Il contatto diretto con i cittadini è proprio l'obiettivo di questi eventi: creare uno spazio di dialogo, presentare il lavoro della polizia e rafforzare la fiducia reciproca.

La giornata ha così unito il ricordo del collega Šime Buzov, l'aggiornamento professionale degli agenti e l'incontro con la comunità, richiamando i valori fondamentali del corpo: responsabilità, professionalità e tutela della sicurezza.