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23/09/2026

Mostra e "Kantuon Ćakuluon" su Vladimir Nazor per la conclusione del Piccolo festival del patrimonio

L'edizione di quest'anno del Piccolo festival del patrimonio si conclude con il racconto della vita e dell'opera di Vladimir Nazor, in occasione del 150° anniversario della sua nascita. Venerdì 25 settembre alle ore 18:00, presso lo spazio espositivo della Biblioteca civica e sala di lettura di Pola (via Kandler 39), sarà inaugurata la mostra "Vladimir Nazor – un gigante dell'Istria", firmata da Kristijan Žgaljardić del Circolo culturale nativo "M. B. Rašan" di Pedena, accompagnata dal programma speciale di narrazione di Aleksandar Bančić intitolato "Kantuon Ćakuluon".

La mostra "Vladimir Nazor – un gigante dell'Istria" guida i visitatori attraverso il percorso di vita di uno dei più significativi scrittori croati e promotori del risveglio nazionale in Istria. Attraverso testi, fotografie, cartoline, libri e strumenti musicali tradizionali, potrete scoprire l'infanzia di Nazor, la sua istruzione, l'attività di risveglio nazionale e la ricca produzione letteraria che ha segnato la storia culturale dell'Istria. Un accento particolare è posto sul ruolo di Nazor nella salvaguardia della lingua croata, dei racconti popolari e dell'identità culturale dei croati d'Istria. Gli oggetti esposti testimoniano la sua vita, ma anche l'epoca in cui ha operato, quando la scrittura, la musica, la cultura e l'istruzione erano fortemente legate al risveglio nazionale. Con questa mostra gli organizzatori desiderano preservare la memoria di un uomo che ha dedicato il proprio talento e la propria vita alla sua seconda terra natale (l'Istria), avvicinare i visitatori alla ricca storia delle tradizioni e dei costumi popolari istriani e incoraggiare le nuove generazioni a conoscere e apprezzare le persone che con il loro lavoro hanno plasmato l'identità del nostro territorio.

L'inaugurazione della mostra sarà arricchita dallo speciale programma di narrazione "Kantuon Ćakuluon", che parlerà di Nazor e dei suoi profondi legami con l'Istria. Attraverso il racconto della sua vita e della sua creatività, scopriremo l'Istria che ha ispirato numerose sue opere. Alla narrazione seguirà la lettura di racconti e poesie di Nazor dedicati al paesaggio, alla gente e alle tradizioni istriane.

L'autore della mostra, Kristijan Žgaljardić, è nato a Pola nel 1997 e proviene dal villaggio di Floričići, nel Comune di Pedena. Ha frequentato la scuola elementare a Podpićan, mentre ha conseguito l'istruzione secondaria a Pisino. Nel 2015 si è iscritto al corso di studi in storia a Pola, laureandosi nel 2021. Durante gli anni universitari ha partecipato a numerosi convegni scientifici e professionali, tra i quali spiccano gli Incontri storico-culturali di Albona. Nel corso del 2020 e 2021 ha avviato il progetto "I 500 anni di Solimano", che ha portato alla pubblicazione di una raccolta nell'autunno del 2021. Negli anni passati ha pubblicato numerosi lavori e tenuto una serie di conferenze pubbliche nel campo della storia e del patrimonio culturale. Per il suo contributo allo sviluppo della cultura di Pedena e del suo territorio, nel 2025 ha ricevuto un encomio dal Comune di Pedena. Dal 2022 al 2026 ha ricoperto la carica di segretario della Società Brajša, e il 17 aprile 2026 è stato eletto alla carica di presidente.

Il maestro narratore e pedagogo teatrale-mentore Aleksandar Bančić si occupa di narrazione attraverso progetti come "Štuorice od polnoći" (Storie di mezzanotte) e "Kantuon Ćakuluon", con i quali cura e rivitalizza la tradizione orale istriana, integrandoli con un'esperienza venticinquennale di lavoro con bambini, giovani e adulti in ambito drammatico e teatrale.

Il terzo Piccolo festival del patrimonio si svolge dal 21 al 25 settembre, con il sostegno finanziario del Ministero della cultura e dei media della Repubblica di Croazia e della Regione Istriana, e fa parte delle Giornate europee del patrimonio. La realizzazione della mostra su Vladimir Nazor è stata resa possibile anche grazie al Museo della città di Pisino, alla Città di Pula-Pola, al Comune di Pedena e a Rockwool.