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09/09/2026

Scoperta la targa di via Veljko Zgrablić a Monte Grande

La nuova strada di collegamento tra la Strada dei partigiani e la rotatoria Vallelunga porta il nome di uno dei fondatori e delle leggende della società calcistica di Monte Grande

Oggi a Monte Grande è stata solennemente scoperta la targa della nuova via Veljko Zgrablić, strada di collegamento che unisce Strada dei partigiani alla nuova rotatoria di Vallelunga sulla statale D75.

Veljko Zgrablić è stato uno dei fondatori della società calcistica Monte Grande nel 1975, e nel corso della sua lunga attività all'interno della società ha ricoperto numerosi incarichi, da giocatore e allenatore a presidente e membro del direttivo.

La targa è stata scoperta simbolicamente da Luka Zgrablić, nipote di Veljko Zgrablić, sancendo così ufficialmente l'intitolazione della via a un uomo che, attraverso il suo impegno pluriennale, ha dato un importante contributo allo sviluppo del calcio, ma anche alla vita sportiva e sociale di Monte Grande nel suo complesso.

L'iniziativa è stata promossa dal Comitato locale di Monte Grande. La proposta è stata accolta nel novembre 2024 dal Comitato per la definizione delle proposte dei nomi delle vie e delle piazze della Città di Pola, con la motivazione che si tratta di uno sportivo e operatore sportivo meritevole.

«Saluto tutti i cittadini presenti e, innanzitutto, i membri della famiglia Zgrablić. Oggi non parlerò della nuova strada, bensì dell'uomo che ha dato tanto a Pola, innanzitutto attraverso la sua attività economica, ma anche con il suo contributo a Monte Grande e allo sport. Parlo di un uomo che ha dato tanto di sé a Monte Grande, alla società calcistica Monte Grande e alla vita di questa parte di Pola. Purtroppo, il nostro concittadino Veljko Zgrablić ci ha lasciati troppo presto, ma ha lasciato una grande eredità: il segno del suo lavoro, della sua dedizione e un impegno per il futuro. Quando intitoliamo le vie di Pola, non abbiamo spesso l'opportunità di rendere in questo modo omaggio alle persone che, con il loro lavoro e la loro attività, hanno dato tanto a questa città. Qui, a Monte Grande, abbiamo questa opportunità. Il nome di Veljko Zgrablić sarà portato da una strada che conduce verso ciò che, insieme alla sua famiglia, probabilmente amava più di ogni altra cosa: il calcio e la sua società, la società calcistica di Monte Grande», ha dichiarato il sindaco Peđa Grbin.

Il figlio di Veljko Zgrablić, Dino Zgrablić, ha ringraziato tutti i presenti e ha dichiarato:

«Non sono un oratore bravo quanto lo era mio padre, né quanto il sindaco Grbin, quindi sarò molto breve. Grazie a tutti per essere venuti oggi. Grazie al Comitato locale di Monte Grande per aver promosso questa iniziativa e grazie alla Città di Pola per averla resa realtà. Non spenderei parole per descrivere com'era mio padre, perché tutti voi lo sapete meglio di chiunque altro. Credo che ognuno di voi conservi dei bei ricordi di lui e che, tra le altre cose, sia proprio per questo che oggi vi siete riuniti qui. Sono certo che oggi mio padre sarebbe stato orgoglioso. Sarebbe stato orgoglioso di ciò che vediamo oggi, ma anche di alcune altre cose che noi, come famiglia, stiamo facendo, che sta facendo la società calcistica di Monte Grande e, in definitiva, che sta facendo la Città», ha affermato Dino Zgrablić.

In rappresentanza della Città di Pula-Pola, oltre al sindaco Peđa Grbin, alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente del Consiglio municipale Valter Boljunčić, l'assessore del Gabinetto del Sindaco e Consiglio municipale Igor Jovin, l'assessore all’edificazione, gestione dei servizi comunali, traffico e patrimonio Danijel Ferić e la vice assessora alle relazioni pubblcihe Sanja Kantaruti.

Alla cerimonia hanno partecipato anche i membri del Comitato locale di Monte Grande e numerosi cittadini di Monte Grande che conoscevano Veljko Zgrablić e che hanno condiviso con lui parte del suo percorso di vita e sportivo.

La cerimonia di scopertura della targa è stata un'occasione per rendere ancora una volta omaggio a Veljko Zgrablić, il cui nome sarà d'ora in poi legato in modo permanente a una delle importanti arterie stradali di Monte Grande, il luogo al quale, attraverso la sua attività sportiva e sociale, è appartenuto per decenni.