Celebrato l’83° anniversario della morte di Giuliano Cicognani, Giuseppe Zachtila e Carlo Zuppini

Con la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento commemorativo ai Giardini di Pola, mercoledì 9 settembre 2026 è stato celebrato l’83° anniversario della morte di Giuliano Cicognani, Giuseppe Zachtila e Carlo Zuppini, caduti in questo luogo il 9 settembre 1943, subito dopo l’annuncio della capitolazione dell’Italia.
La corona è stata deposta congiuntamente dal sindaco della Città di Pula-Pola Peđa Grbin, dal presidente del Consiglio municipale della Città di Pula-Pola Valter Boljunčić, dal presidente della Regione Istriana Boris Miletić, dal responsabile di Gabinetto del presidente della Regione Istriana Ivan Glušić e dal presidente dell’Associazione dei combattenti antifascisti e degli antifascisti della Città di Pola Boris Siljan, rendendo omaggio ai tre caduti che persero la vita nella lotta per la libertà, la pace e il rispetto dei diritti dei lavoratori.
Nel suo intervento, il presidente dell’Associazione dei combattenti antifascisti e degli antifascisti della Città di Pola Boris Siljan ha ricordato le circostanze del tragico evento del 9 settembre 1943, quando i lavoratori dello Scoglio Olivi, che avevano proclamato uno sciopero e non si erano recati al lavoro, si radunarono al mercato. A loro si unirono anche numerosi cittadini e, nonostante il divieto di assembramento, il corteo di lavoratori e cittadini si diresse verso Siana.
Giunto ai Giardini, il corteo fu accolto dai carabinieri, intenzionati a fermarlo. Poiché i partecipanti non diedero seguito agli avvertimenti, scoppiò una sparatoria nella quale persero la vita Giuliano Cicognani, Giuseppe Zachtila e Carlo Zuppini, mentre numerose altre persone rimasero ferite.
Siljan ha sottolineato che quella giornata di sangue è rimasta profondamente impressa nella memoria e che proprio in questo luogo oggi si rende omaggio a coloro che con la propria vita pagarono il prezzo della libertà di cui oggi godiamo.
«Erano tempi estremamente difficili per la popolazione della città di Pola e dell’intera Istria. Da questo luogo e nel ricordare questo tragico evento, dobbiamo rendere omaggio a tutti i combattenti caduti per la libertà e per i diritti dei lavoratori durante la Seconda guerra mondiale», ha dichiarato Siljan, invitando i presenti a osservare un minuto di silenzio in loro memoria.



