Completata la ristrutturazione del Centro sociale Karlo Rojc del valore di 5,6 milioni di euro

Sono stati completati con successo i complessi lavori di riqualificazione energetica, consolidamento strutturale e miglioramento dell'accessibilità del Centro sociale Karlo Rojc. L'edificio storico, costruito tra il 1866 e il 1870, a seguito di una ristrutturazione generale ha ottenuto uno spazio più sicuro, energeticamente efficiente e accessibile per le oltre cento associazioni e organizzazioni che operano al suo interno.
I lavori, avviati in veste di investitore dalla Città di Pula-Pola, sono iniziati il 24 luglio 2025 e si sono conclusi ufficialmente il 24 luglio 2026. Il valore complessivo dell'investimento ammonta a 5.613.773,56 euro, mentre per il progetto, tramite il Contratto per l'assegnazione di fondi a fondo perduto per il progetto "Riqualificazione energetica dell'edificio del settore pubblico – Centro sociale Karlo Rojc", sono stati garantiti 3.383.996,60 euro di fondi europei a fondo perduto nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza 2021 – 2026. L'intervento ha interessato un complesso con oltre 17.000 metri quadrati di superficie utile riscaldata, grazie al quale il Rojc ha acquisito standard moderni di sicurezza, efficienza energetica e accessibilità, preservando al contempo il suo caratteristico aspetto storico.
Uno degli interventi più importanti è stato garantire l'accesso senza barriere a tutti i piani per le persone con disabilità e a mobilità ridotta. Nella parte nord-orientale del cortile interno, sull'ala nord dell'edificio, è stato installato un nuovo ascensore esterno della capacità di sei-otto persone, dotato di due porte e uscite sui vari piani. L'ascensore collega il pianterreno con il quinto piano dell'ala nord, consentendo al contempo l'accesso al primo, secondo e terzo piano dell'ala sud del complesso. Di particolare rilevanza è il fatto che sia stato progettato anche come ascensore di evacuazione, contribuendo così ulteriormente alla sicurezza degli utenti in situazioni di emergenza, inclusi i casi di incendio o di blackout elettrico.
A conferire una particolare complessità all'intero progetto è stato il fatto che i lavori di costruzione si sono svolti parallelamente alla vita quotidiana del Rojc. All'interno della struttura operano ben 105 diverse associazioni e organizzazioni, i cui utenti hanno continuato a svolgere le proprie attività anche durante la ristrutturazione. Per l'impresa esecutrice dei lavori, la ditta Hidro Eko Futura d.o.o., ciò ha comportato un'organizzazione del cantiere estremamente impegnativa, una costante coordinazione con gli utenti e una cura particolare per la sicurezza del gran numero di persone che frequentano quotidianamente l'edificio. Nonostante ciò, i lavori sono stati portati a termine con successo, garantendo la continuità della vita sociale del Rojc.
Una parte importante della ristrutturazione ha riguardato la tutela del decoro di questo prezioso edificio storico. Tutte le unità esterne dei condizionatori sono state rimosse dalle facciate stradali e spostate all'interno dell'atrio dell'edificio. Contemporaneamente, sono state predisposte le installazioni per i futuri condizionatori degli utenti che intendono posizionarli in seguito, al fine di evitare successivi interventi sulla facciata rinnovata. Dalle pareti dell'intero edificio sono state smontate anche le vecchie inferriate protettive, e ne sono state collocate di nuove esclusivamente sulla facciata principale (sud), coniugando così le esigenze di sicurezza con la preservazione dell'identità visiva dell'ingresso principale.
La riqualificazione energetica ha apportato cambiamenti significativi nella qualità dell'isolamento termico dell'edificio. Prima dei lavori, le massicce pareti in mattoni pieni erano prive di isolamento termico, mentre i serramenti logori in legno e metallo causavano elevate dispersioni di calore, con un coefficiente di trasmittanza termica fino a U = 5,90 W/m²K. Nell'ambito del progetto è stata installata una nuova facciata con sistema ETICS e lana minerale di roccia dello spessore di otto centimetri, e in alcuni punti anche superiore, riducendo il coefficiente di trasmittanza termica delle pareti esterne a 0,28 – 0,31 W/m²K. Sono stati isolati anche il solaio verso il sottotetto, il pavimento verso l'esterno e tutti i tetti piani, utilizzando lana minerale con uno spessore fino a 16 centimetri e una moderna impermeabilizzazione in TPO.
Anche i serramenti esterni sono stati completamente rinnovati. I vecchi infissi sono stati sostituiti con nuovi serramenti in PVC con vetro doppio low-e (basso-emissivo), con un coefficiente di trasmittanza termica pari a U = 1,40 W/m²K. Oltre alla riqualificazione energetica, è stato eseguito il consolidamento strutturale dell'immobile. Grazie all'installazione di lamine in carbonio in senso orizzontale e verticale, la resistenza sismica dell'edificio è stata aumentata di almeno il 10 per cento, migliorando ulteriormente la sicurezza di uno dei più grandi edifici pubblici di Pola.
Come passo importante verso l'autosufficienza energetica, sul vasto tetto piano del Rojc è stato costruito e messo in funzione un impianto solare fotovoltaico della potenza di 264,00 kW. Il sistema fotovoltaico consente la produzione di energia elettrica direttamente sul luogo di consumo e rappresenta un contributo significativo all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e alla riduzione delle perdite energetiche.
Grazie a questa ristrutturazione, il Centro sociale Karlo Rojc ha ottenuto un involucro edilizio più efficiente, serramenti moderni, una maggiore sicurezza strutturale, una migliore accessibilità e una propria fonte di energia rinnovabile, preservando al contempo la sua identità architettonica ben riconoscibile.
Anche dopo il completamento della ristrutturazione, il Rojc rimane ciò che è stato per decenni – un luogo di incontro, creazione, cultura e azione sociale – ma ora all'interno di uno spazio più sicuro, accessibile ed energeticamente efficiente, pronto per le nuove generazioni di utenti.




