La Città di Pola chiede un intervento urgente dello Stato per la messa in sicurezza e la tutela della "Saura"

Oggi la Città di Pula-Pola ha inviato una lettera al Ministero della pianificazione spaziale, dell'edilizia e dei beni dello Stato, alla società Državne nekretnine d.o.o. (Beni immobili dello Stato) e al comproprietario dell'immobile, la società LNS INTERNATIONAL LIMITED, richiedendo la messa in sicurezza urgente dell'edificio e l'adozione di tutte le misure necessarie per la tutela della struttura abbandonata dell'ex caserma dell'Uljanik, colloquialmente nota come Saura (situata sulla p.c. ed. 978/1 c.o. Pola). Nelle prime ore del mattino dell'11 agosto, infatti, all'interno dello stabile è scoppiato un secondo incendio a breve distanza di tempo dal precedente.
Le attuali condizioni dell'edificio non rappresentano più soltanto un problema di decoro urbano o di manutenzione, bensì un grave rischio per la sicurezza dei cittadini, degli immobili circostanti e dei beni. A causa degli ingressi non protetti e di altri punti di accesso, persone non autorizzate penetrano stabilmente nella struttura, che è stata più volte devastata; l'incendio scoppiato oggi è stato fortunatamente domato in tempi brevi grazie al tempestivo intervento del Corpo dei Vigili del Fuoco di Pola.
Nella sua nota, la Città di Pula-Pola esprime profonda preoccupazione per la prolungata mancanza di manutenzione e per l'inadeguata messa in sicurezza. Ai proprietari dell'immobile è stato richiesto di sbarrare e mettere in sicurezza senza indugio tutti gli ingressi, le finestre e gli altri punti di accesso, di istituire una vigilanza permanente o rafforzata, di rimuovere i materiali facilmente infiammabili, nonché di verificare e mettere in sicurezza gli impianti. È stata inoltre sollecitata l'adozione di ogni altra misura atta a prevenire ulteriori vandalismi ed evitare pericoli per la vita, la salute delle persone e l'incolumità dei beni.
La Città di Pula-Pola ritiene che, dopo questo secondo incendio in un così breve lasso di tempo, sia giunto il momento di agire concretamente: è fondamentale adottare immediatamente le necessarie misure di protezione per evitare una tragedia più grave e per garantire finalmente una sicurezza adeguata all'edificio abbandonato.
Destano particolare preoccupazione il fatto che l'immobile sorga in un'area densamente popolata, caratterizzata da numerosi edifici residenziali e pubblici. Tra questi figurano la sede della Procura distrettuale e municipale, la sezione tavolare del Tribunale municipale di Pola e il Centro per la sindrome di Down di Pola.
La Città di Pula-Pola ha fatto tutto quanto in suo potere e di sua competenza, ovvero allertare le autorità preposte e richiedere un intervento immediato. Dal ministero competente e dagli altri proprietari e gestori responsabili, la Città si aspetta l'assunzione di responsabilità per lo stato dell'immobile i e l'attuazione immediata delle misure richieste.
La Città di Pula-Pola è pronta a fornire la massima collaborazione alle autorità statali competenti, alla polizia, ai vigili del fuoco, agli ispettorati i e agli altri servizi preposti affinché il sito venga messo in sicurezza nel minor tempo possibile.
Si sottolinea, infine, che la sicurezza dei cittadini non può rimanere ostaggio del mancato chiarimento dello status giuridico dell'immobile. Questo secondo incendio rappresenta un serio monito che le autorità competenti devono interpretare esattamente come tale: un appello a un'azione immediata e concreta.



