Pola ha commemorato la Giornata della vittoria e del Ringraziamento alla Patria e la Giornata dei difensori croati

Deposizione di corone
Con il tradizionale 14º Corteo dei difensori croati della Regione Istriana, svoltosi oggi a Pola, sono state commemorate la Giornata della Vittoria e del Ringraziamento alla Patria e la Giornata dei difensori croati, registrando una delle più alte partecipazioni di sempre.
In rappresentanza del Ministero della Difesa della Repubblica di Croazia ha preso parte alla commemorazione il delegato del Ministro, Aleš Krajnc, responsabile dell'Ufficio territoriale per gli affari della difesa di Pisino, mentre per il Ministero dei Difensori Croati era presente il delegato del Ministro Enver Kasa. Hanno inoltre partecipato il sindaco di Pola Peđa Grbin, il suo vice Siniša Gordić e il presidente del Consiglio municipale Valter Boljunčić, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, il responsabile di gabinetto del Presidente della Regione Ivan Glušac e l'assistente assessore alla sanità e la previdenza sociale Milan Sekušak, nonché i rappresentanti del Ministero dell'Interno, i membri della Marina Militare Croata, il Coordinamento delle associazioni nate dalla Guerra d'Indipendenza della Regione Istriana, il vescovo di Parenzo e Pola Ivan Štironja, i deputati al Parlamento croato, i sindaci dei comuni e delle città istriane, i consiglieri comunali e regionali, la Banda di fiati, le Majorettes di Pola e oltre mille difensori croati, rappresentanti delle associazioni dei veterani provenienti da Pola, Pisino, Parenzo, Albona, Rovigno, Umago e Pinguente insieme ai loro familiari. Il corteo è stato salutato lungo le vie cittadine da numerosi cittadini e ospiti.
Nel suo intervento, il sindaco Peđa Grbin ha sottolineato che la Giornata della Vittoria e del Ringraziamento alla Patria e la Giornata dei Difensori Croati rappresentano un'occasione per rendere omaggio al coraggio dei difensori croati, ma anche per celebrare la pace, la libertà e la democrazia conquistate durante la Guerra d'Indipendenza.
«Cari difensori, care famiglie dei caduti e dei dispersi, care cittadine e cari cittadini di Pola, dell'Istria e tutti voi che oggi siete qui con noi, vi rivolgo i più sentiti auguri in occasione della Giornata della Vittoria e del Ringraziamento alla Patria e della Giornata dei Difensori Croati.
Mentre percorrevamo il tragitto da Parco Francesco Giuseppe alla Casa dei Difensori Croati, un pensiero mi accompagnava continuamente. Oggi il caldo è intenso mentre camminiamo per le vie della città, con il traffico temporaneamente sospeso per consentire il nostro passaggio. Ho pensato a quanto dovesse essere ancora più difficile per coloro che il 4 e il 5 agosto 1995, equipaggiati per il combattimento, attraversavano le colline dello Zagorje dirigendosi verso Tenin incontro al nemico. Quello era vero coraggio. Ed è a quel coraggio che oggi dobbiamo rendere il nostro omaggio.
Come hanno ricordato in questi giorni alcuni dei vostri colleghi, e desidero citare in particolare il signor Janko Žužić, oggi non siamo qui per celebrare la guerra. Siamo qui per celebrare la pace: la pace nella quale oggi vive la Croazia, la libertà e la democrazia difese durante la Guerra d'Indipendenza. Difese perché la Croazia si è trovata a respingere un'aggressione.
Per questo desidero dire una sola cosa a tutti coloro che hanno partecipato alla Guerra d'Indipendenza e hanno difeso la nostra patria, così come a tutti coloro che lo hanno fatto negli anni precedenti e a quanti continuano ancora oggi a servire e difendere il Paese: un grande grazie!»
Nel suo intervento, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha espresso gratitudine ai difensori croati per il loro sacrificio e per il contributo dato alla difesa della patria, sottolineando come l'ampia partecipazione al corteo di quest'anno confermi il duraturo rispetto nei confronti di coloro che hanno difeso la Croazia nel momento del maggiore bisogno.
Il presidente del Coordinamento delle associazioni sorte dalla Guerra d'Indipendenza della Regione Istriana, Zdenko Požgain, ha ringraziato, in un sentito intervento, la Regione Istriana e la Città di Pula-Pola per il costante sostegno nell'organizzazione del Corteo, nonché tutti i partecipanti che con la loro presenza hanno contribuito a conferirgli la dovuta solennità. Ha inoltre evidenziato l'importanza dell'unità, della conservazione della memoria dei difensori croati e della trasmissione dei valori della Guerra d'Indipendenza alle future generazioni.
Il Corteo è stato preceduto dalla celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale di Pola, presieduta dal vescovo di Parenzo e Pola, mons. Ivan Štironja. Al termine della funzione religiosa sono state deposte corone e accese candele presso la Croce Centrale del Cimitero civico di Pola, dove ai presenti si è rivolto il brigadiere Davor Gregorović, rappresentante della 119ª Brigata dell'Esercito Croato. Successivamente sono state deposte corone e accese candele anche presso il Monumento ai difensori croati caduti nella Guerra d'Indipendenza, situato nel Parco Francesco Giuseppe I, dove ai partecipanti si è rivolto il presidente dell'HVIDRA di Pola, Janko Žužić. La cerimonia si è conclusa con la benedizione impartita dal reverendo Josip Kešinović.



