Il sindaco Peđa Grbin ha ricevuto gli agenti di polizia stranieri coinvolti nel progetto "Destinazione turistica sicura"

Oggi, nella cornice ufficiale del Palazzo municipale, il sindaco Peđa Grbin, ha tenuto un ricevimento istituzionale per gli agenti di polizia stranieri che durante l'attuale stagione estiva prestano servizio in Istria nell'ambito del rinomato progetto "Destinazione turistica sicura". All'incontro hanno preso parte gli agenti provenienti da Slovenia, Ungheria, Polonia e Francia, giunti in Municipio accompagnati dal capo della Stazione di Polizia di Pula-Pola, Vjekoslav Vukšić.
In questa occasione, il sindaco Grbin ha espresso il proprio profondo ringraziamento agli agenti per il loro prezioso contributo alla sicurezza dei cittadini e dei numerosi turisti che scelgono la regione: «Vi auguro una stagione turistica di successo e, soprattutto, caratterizzata dal minor numero possibile di interventi e situazioni spiacevoli. Spero che possiate portare con voi da Pola un bagaglio ricco di esperienze professionali e splendidi ricordi, e che possiate ritornare nella nostra città anche il prossimo anno».
Il progetto "Destinazione turistica sicura", avviato nel 2006, rappresenta un modello unico di cooperazione di polizia internazionale volto a rafforzare la sicurezza lungo la costa croata. Nato inizialmente come collaborazione bilaterale con la polizia ungherese, grazie agli eccellenti riscontri sul campo e al forte apprezzamento da parte dell'opinione pubblica, il progetto è diventato negli anni un vero e proprio marchio di fabbrica e un punto di riferimento per la polizia croata a livello internazionale. Negli ultimi vent'anni, l'iniziativa ha visto la partecipazione di oltre 1.300 agenti di polizia stranieri provenienti da 21 nazioni, con circa cento unità previste per la stagione corrente.
Nel territorio della Questura istriana il programma è attivo dal 2009. Quest'anno l'Istria ospita agenti provenienti da otto paesi (Austria, Germania, Francia, Italia, Ungheria, Polonia, Slovenia e Serbia), la maggior parte dei quali dislocata proprio presso la Stazione di Polizia di Pula-Pola. Nello specifico, durante i mesi di luglio e agosto, un totale di sette agenti di Francia, Ungheria, Polonia e Slovenia vigilerà sulla sicurezza dell'area di Pola, alternandosi in due turni consecutivi.
La peculiarità distintiva del progetto risiede nel fatto che gli agenti stranieri operano indossando le proprie uniformi nazionali durante i pattugliamenti congiunti con i colleghi croati. Questa modalità facilita sensibilmente la comunicazione con i turisti delle rispettive nazionalità e offre loro un'assistenza immediata ed efficace. I dati confermano che la presenza di agenti della propria terra d'origine genera un forte impatto positivo sugli ospiti, accrescendone la percezione di protezione e consolidando la reputazione della Croazia come meta turistica sicura e accogliente.



