Marcia in memoria a “Srebrenica 31”.

Sabato 11 luglio 2026, a Pola si è svolta la Marcia della memoria “Srebrenica 31”, un corteo per ricordare le vittime del genocidio di Srebrenica, con il quale è stato reso omaggio agli oltre ottomila bosniaci uccisi nel luglio del 1995.
A nome della Città di Pula-Pola, alla marcia ha presenziato il vicesindaco Vito Paoletić, che si è rivolto ai presenti con un discorso commemorativo, sottolineando l'importanza di preservare la memoria delle vittime di Srebrenica.
"A nome della Città di Pula-Pola esprimo il mio profondo rispetto per le vittime, per le loro famiglie e per tutti coloro che da decenni portano il peso di questa perdita. Il ricordo di Srebrenica non è solo un atto di pietà verso il passato, ma anche un impegno costante a tutela della dignità umana, della verità e della pace.
Pola è una città che costruisce il proprio futuro sui valori della convivenza, del rispetto reciproco e della solidarietà. Proprio per questo oggi mandiamo un messaggio chiaro: non c'è spazio per l'oblio, il negazionismo e l'indifferenza di fronte ai crimini che hanno segnato la storia europea.
Che il ricordo delle vittime di Srebrenica sia un monito permanente sul fatto che è responsabilità di tutti noi costruire una società in cui le diversità siano rispettate, e dove la pace e l'umanità vengano custodite come i valori più alti", ha dichiarato il vicesindaco Vito Paoletić.
In Piazza Foro si è tenuto un programma commemorativo a cui hanno partecipato la sezione drammatico-letteraria Bosanski Behar, il coro infantile Jadranski dragulji di Cirquenizza, il coro Yamanhane di Pola e Amir Rešidović di Parenzo. Dopo il programma, i partecipanti hanno liberato in aria dei palloncini bianchi, mentre sulla Riva sono state gettate in mare delle rose bianche in segno di ricordo delle vittime.
La marcia è stata organizzata dalla Comunità nazionale bosniaca di Pola e della Regione Istriana, in collaborazione con il Consiglio della minoranza nazionale bosniaca della Città di Pula-Pola. Il programma è stato realizzato con il sostegno del Consiglio per le minoranze nazionali della Repubblica di Croazia, della Regione Istriana, della Città di Pula-Pola e del Comune di Medolino.
Dopo la marcia, presso i locali del Centro SENSE per la giustizia transizionale in Piazza Dante, è stato proiettato il film documentario “Oltre ogni ragionevole dubbio”.
Con la commemorazione dell'anniversario del genocidio di Srebrenica, Pola ha reso ancora una volta omaggio alle vittime e alle loro famiglie, lanciando un messaggio di memoria, pace e solidarietà.



