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09/07/2026

La Pulapromet ha attivato la stazione di ricarica per gli autobus elettrici

La Città di Pula-Pola investe nell'elettrificazione del trasporto pubblico: sei autobus elettrici a disposizione dei cittadini, altri sei entro fine agosto

La Pulapromet ha completato con successo uno dei progetti infrastrutturali più significativi degli ultimi anni nel settore del trasporto pubblico locale: la costruzione di una moderna infrastruttura per la ricarica degli autobus elettrici. Con la conclusione del progetto "Acquisto e costruzione dell'infrastruttura di ricarica per gli autobus elettrici per la PULAPROMET d.o.o." sono stati creati tutti i presupposti necessari per l'introduzione degli autobus elettrici nel servizio di trasporto pubblico di linea.

In questa occasione oggi, 9 luglio 2026, presso il deposito di Pulapromet si è tenuta la conferenza stampa con la presentazione di sei nuovi autobus elettrici.

Il sindaco Peđa Grbin ha sottolineato come la Città di Pula-Pola stia investendo nell'elettrificazione del trasporto pubblico per ridurre le emissioni di CO₂ e di altri gas serra, annunciando i prossimi passi e il progetto che aumenterà ulteriormente la sostenibilità energetica.

"Penso che abbiamo fatto molto per favorire la transizione energetica. La stazione di ricarica e sei nuovi autobus adesso, più altri sei tra circa due mesi, per un totale di 12 autobus che non produrranno CO2 e non rilasceranno nell'atmosfera i gas serra che contribuiscono al riscaldamento globale e ai cambiamenti climatici. Allo stesso tempo il loro utilizzo sarà più economico, poiché l'energia elettrica costa meno del carburante utilizzato in precedenza, ovvero il diesel.

Con l'introduzione di tutti questi autobus avremo un parco mezzi composto da 13 autobus elettrici, mentre tutti gli altri saranno a gas. Dopo questo provvedimento non ci saranno più veicoli diesel. Ma non ci fermiamo qui. Non appena arriveranno i prossimi sei autobus, partiremo con un nuovo progetto. Sul tetto della pensilina esistente verranno installati dei pannelli solari che produrranno l'elettricità necessaria a ricaricare i nostri autobus. E questa è la vera strada verso la sostenibilità energetica.

Il valore totale dell'investimento è stato di circa 2 milioni di euro per la stazione di ricarica e di circa 6,5 milioni di euro per gli autobus, IVA inclusa", ha dichiarato il sindaco Peđa Grbin.

Il direttore della Pulapromet, Tomislav Josipović, ha evidenziato che Pola dà inizio a una nuova era del trasporto pubblico elettrico con l'introduzione degli autobus elettrici e di una moderna infrastruttura per la loro ricarica.

"Sono estremamente orgoglioso di testimoniare quello che oserei definire un momento storico, in cui il trasporto pubblico urbano di Pola entra nuovamente nell'era dell'elettrificazione. Come sappiamo, infatti, a Pola nel 1904 entrò in funzione il tram elettrico che, per una serie di circostanze storiche, cessò l'attività tra le due guerre mondiali. Oggi davanti a noi abbiamo una stazione di ricarica moderna con 14 postazioni e sei autobus elettrici, mentre altri sei arriveranno a fine agosto.

Ad eccezione di una parte dei lavori edili, il tutto è stato interamente finanziato con i fondi UE tramite il programma NPOO (Piano nazionale di ripresa e resilienza), che ha previsto per la Pulapromet sette milioni di euro per gli autobus e due milioni di euro per l'infrastruttura, ovvero la stazione di ricarica. Aggiungo che, ai fini della sostenibilità ecologica, stiamo già lavorando alla preparazione per la costruzione di un impianto fotovoltaico che prevediamo di realizzare sul tetto della pensilina esistente, la cui superficie indicativa è di 4000 metri quadrati. In questo modo saremo energeticamente indipendenti per la maggior parte dell'anno e, oltre a ciò, otterremo significativi risparmi finanziari", ha affermato il direttore Josipović.

All'evento ha presenziato anche il presidente della Regione Isriana Boris Miletić, il quale ha sottolineato che si tratta di un grande momento non solo per Pola, ma anche per l'Istria meridionale, area in cui la Pulapromet fornisce il servizio di trasporto pubblico.

"Ricordo i tempi in cui il sindaco Grbin ed io, quasi vent'anni fa, discutevamo nell'allora giunta municipale di Pola se la Pulapromet sarebbe riuscita a sopravvivere. L'età media del parco mezzi all'epoca era di 33-34 anni, il che rappresentava una delle sfide più grandi. Purtroppo, allora la Croazia non era ancora un membro a pieno titolo dell'Unione europea e non potevamo contare sui fondi europei.

Oggi, vedendo dove si trova la Pulapromet – con un parco mezzi rinnovato, un forte passo in avanti verso la transizione verde e investimenti continui che, oltre a un servizio migliore per i cittadini, contribuiscono alla tutela dell'ambiente – posso dire di essere estremamente orgoglioso", ha dichiarato Miletić.

Il direttore dell'Agenzia centrale per il finanziamento e la stipula di contratti per i programmi e i progetti dell'Unione europea (SAFU), Dragan Jelić, ha affermato che è un grande onore essere a Pola e partecipare a questo importante evento.

"Progetti come questo ci rendono davvero felici. I cambiamenti climatici globali sono la nostra realtà ed è per questo che ogni passo, anche il più piccolo, verso uno sviluppo più sostenibile è estremamente importante. Con ogni progetto di questo tipo contribuiamo alla tutela del clima e del nostro splendido Paese.

I progetti portati avanti dalla Pulapromet sono un esempio di eccellente collaborazione e sinergia tra ministeri, agenzie e comunità locale. Desidero quindi congratularmi sinceramente anche con tutti i dipendenti che con il loro lavoro hanno contribuito alla loro riuscita attuazione.

Mi fa particolarmente piacere che i cittadini di Pola d'ora in poi avranno l'opportunità di utilizzare autobus moderni ed ecologici, che contribuiranno a ridurre le emissioni di gas nocivi e i livelli di rumore in città. Potranno sperimentare la prima corsa già da questa sera, sulle linee verso l'Arena in occasione dell'apertura del Pula Film Festival", ha dichiarato Jelić.

Il segretario di Stato del Ministero dell'economia della Repubblica di Croazia, Vedran Špehar, ha sottolineato che il progetto presentato oggi ufficialmente conferma il successo degli investimenti nelle moderne infrastrutture energetiche e di trasporto, con il sostegno del governo della Repubblica di Croazia e dei fondi europei.

"Il progetto che oggi presentiamo con orgoglio è un'ulteriore conferma che il governo della Repubblica di Croazia, con il sostegno dei fondi europei, attraverso investimenti in infrastrutture di trasporto ed energetiche moderne, realizza progetti che portano risultati concreti e benefici diretti ai cittadini. È quindi per me un grande onore potervi salutare a nome del ministro dell'economia Ante Šušnjar e in qualità di inviato del presidente del governo della Repubblica di Croazia Andrej Plenković.

Con questo importante progetto, Pola si posiziona nuovamente tra le prime città in Croazia ad aver garantito l'infrastruttura necessaria per un'ulteriore modernizzazione del trasporto pubblico, offrendo ai cittadini un servizio di migliore qualità, più efficiente e sostenibile.

Desidero sottolineare in modo particolare che siete l'unico operatore di trasporto pubblico locale in Croazia il cui parco mezzi non si affida più ad autobus alimentati da combustibili fossili. Questo è un traguardo di cui potete essere estremamente orgogliosi e un esempio che può servire da modello per altre città in Croazia", ha dichiarato Špehar.

Il progetto è stato finanziato con i fondi dell'Unione europea nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza 2021 – 2026 (codice dell'avviso NPOO.C7.1.R1-I4.01.0011), e ha compreso la costruzione di una nuova cabina di trasformazione, l'aumento della potenza impegnata, l'installazione delle stazioni di ricarica per gli autobus elettrici, l'integrazione di un impianto antincendio e l'implementazione di un sistema avanzato per la gestione del processo di ricarica.

Attraverso la costruzione della stazione di ricarica e l'acquisto degli autobus elettrici, la Pulapromet continua a perseguire i propri obiettivi strategici mirati alla riduzione delle emissioni di gas serra, all'aumento dell'efficienza energetica e allo sviluppo di una mobilità urbana sostenibile. Con l'introduzione degli autobus elettrici, i cittadini disporranno di un servizio di trasporto pubblico urbano più moderno, silenzioso e rispettoso dell'ambiente.