Presentati i progetti ITI per Pola: spazi pubblici più accessibili e inclusivi per le persone con disabilità

Presso la sede della Comunità della Cultura tecnica di Pola si è tenuta una significativa riunione della Commissione per le persone con disabilità e i bambini con difficoltà di sviluppo. All'incontro hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni locali, i progettisti, i responsabili dei progetti e i rappresentanti della Città di Pula-Pola, con l'obiettivo di analizzare le soluzioni progettuali per due importanti interventi strategici, attualmente in fase finale di preparazione nell'ambito del meccanismo ITI.
Si tratta dei progetti "Ricostruzione della zona dello stabilimento balneare Mornar"e "Costruzione della passeggiata Franjo Nefat e del serbatoio idrico esterno Del Castello".
La vice assessora all'amministrazione generale, Maša Mihelić, ha sottolineato l'orientamento chiaro dell'amministrazione cittadina: "Durante la redazione della documentazione, la priorità assoluta è stata la creazione di spazi accessibili e inclusivi per tutti i nostri cittadini. In entrambi i progetti è stata dedicata un'attenzione speciale all'eliminazione radicale delle barriere architettoniche e comunicative, applicando rigorosamente i principi del design universale."
Rimozione delle barriere e nuove tecnologie al Castello
Il progetto della passeggiata Franjo Nefat è stato illustrato dalla progettista Helena Sterpin (Zadruga Praksa), che ha posto l'accento sull'installazione di guide tattili per le persone cieche e ipovedenti. Per quanto riguarda il serbatoio idrico esterno del Castello, l'accessibilità sarà garantita da una piattaforma elevatrice. Inoltre, Marko Bolković (Visualia) ha presentato le installazioni interpretative e visive che permetteranno di scoprire la storia delle fortificazioni e dell'acqua in modo chiaro e fruibile a tutti.
Mornar: uno stabilimento balneare completamente accessibile e un parco sensoriale
Il piano di ricostruzione dello stabilimento balneare Mornar – che include il rinnovo del molo, del solarium e della costa – è stato esposto dalla responsabile del progetto Sanja Linardon (SL projekt). L'obiettivo principale è garantire la totale accessibilità al mare tramite rampe, cabine spogliatoio attrezzate, docce, servizi igienici dedicati e un sollevatore per l'ingresso in acqua. La sistemazione paesaggistica circostante prevede la creazione di un innovativo Parco sensoriale, presentato dal progettista Marko Sošić (Studio KAPPO).
La voce delle associazioni per un ulteriore miglioramento
Durante l'incontro, i rappresentanti delle associazioni hanno espresso grande soddisfazione per l'approccio profuso dalla Città di Pula-Pola nel riconoscere i bisogni delle persone a mobilità ridotta e dei bambini con difficoltà di sviluppo. Hanno inoltre avanzato proposte costruttive per ottimizzare ulteriormente i progetti, tra cui il perfezionamento della segnaletica acustica/visiva per le persone con disabilità uditive e una migliore calibrazione dei percorsi tattili.
Tutti i suggerimenti pervenuti saranno presi in esame nelle prossime fasi di definizione dei dettagli esecutivi, confermando l'importanza di questi tavoli di confronto per lo sviluppo di una città aperta, moderna e priva di barriere.



