Omaggio a Vlasta Lah: Pola rende omaggio alla sua pioniera del cinema

Il Festival del cinema di Pola propone uno speciale “Omaggio a Vlasta Lah” (1913–1978), cittadina di Pola e una delle più importanti pioniere della cinematografia latinoamericana. Nata a Pola, Vlasta Lah ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema in quanto prima donna a dirigere un lungometraggio sonoro di finzione in Argentina, e la sua opera viene oggi nuovamente riscoperta e valorizzata come un importante contributo al patrimonio cinematografico mondiale.
Vlasta Lah trascorse l’infanzia a Pola, da dove all’inizio degli anni Trenta si trasferì a Roma per studiare recitazione e regia, per poi nel 1938 emigrare in Argentina, dove avviò la sua carriera cinematografica. Dopo anni di lavoro come assistente alla regia e direttrice della prima scuola di cinema argentina, nel 1960 diresse il film “Furie” (Las Furias), entrando così nella storia del cinema argentino. Tre anni dopo realizzò “Modelle” (Las Modelos), un film che si distingue per la forte prospettiva femminile ed è considerato una delle prime opere femministe del cinema latinoamericano.
Il festival presenterà, attraverso tre programmi, la vita e l’opera dell’autrice, il cui lavoro e lascito sono stati per decenni ingiustamente dimenticati e che negli ultimi anni sono stati riscoperti grazie alle ricerche degli storici del cinema argentini Candela Vey e Martín Miguel Pereira.
Il programma si apre il 16 luglio alle ore 18 presso il Teatro Popolare Istriano con la prima nazionale croata del documentario “Vlasta, il ricordo non è eterno“ (Vlasta, el recuerdo no es eterno, 2025), che segue l’avvincente percorso di ricerca sulla vita e l’opera di questa straordinaria regista – da Pola e Roma fino a Buenos Aires, dove ha fatto la storia del cinema.
Dopo la proiezione si terrà un panel di discussione moderato da Boško Picula, con la partecipazione degli autori del film Candela Vey e Martín Miguel Pereira, del critico cinematografico Pablo de Vita e della specialista in comunicazione e critica cinematografica Alemka Lisinski.
Presso il Cinema Valli seguiranno anche le prime nazionali croate di due film di finzione diretti da Vlasta Lah. Il 18 luglio alle ore 19 sarà proiettato “Furie” (Las Furias, 1960), il suo esordio alla regia che, attraverso la storia di cinque donne, svela relazioni complesse, dinamiche di potere e conflitti familiari. Il giorno successivo, il 19 luglio alle ore 19, sarà la volta di “Modelle” (Las Modelos, 1963), un dramma su due donne che cercano di conciliare amore e realizzazione professionale senza rinunciare alla propria indipendenza, oggi riconosciuto come una delle opere femministe pionieristiche del cinema argentino.
L’“Omaggio a Vlasta Lah” rappresenta un’occasione per Pola di ricordare la propria concittadina il cui percorso di vita e artistico ha unito Europa e Sud America, e per offrire al pubblico locale, per la prima volta, tutti e tre i film in prima nazionale croata. Il programma restituisce inoltre il giusto riconoscimento a un’autrice il cui lavoro è rimasto per decenni ai margini della storiografia cinematografica, ma che oggi è considerato parte importante del patrimonio cinematografico mondiale.



