L'utilizzo del trasporto pubblico - Il trasporto pubblico è una responsabilità condivisa di tutti noi

Nelle ultime settimane sono apparsi diversi post e commenti dell'opinione pubblica e sui social media riguardanti singole situazioni verificatesi nel trasporto pubblico.
In qualità di operatore del trasporto pubblico, desideriamo comunicare chiaramente che prendiamo sul serio ogni reclamo dei passeggeri. Analizziamo ogni caso segnalato, ci confrontiamo con i dipendenti coinvolti e adottiamo le misure necessarie quando opportuno.
I nostri conducenti trasportano circa 3,5 milioni di passeggeri all'anno e la stragrande maggioranza di questi viaggi si svolge senza alcuna difficoltà. In un sistema di tali dimensioni, si verificano occasionalmente incomprensioni, singoli errori o situazioni che causano insoddisfazione tra i passeggeri. Non ignoriamo tali casi, ma li analizziamo e li utilizziamo per migliorare ulteriormente la qualità del servizio.
Nei giorni scorsi abbiamo ribadito a tutti i conducenti l'importanza di una comunicazione cortese, di un atteggiamento professionale verso i passeggeri, di una cura particolare per i bambini in tenera età, gli anziani e le persone con disabilità, nonché di un comportamento calmo in tutte le situazioni dubbie.
È importante sottolineare che anche i conducenti sono prima di tutto persone. Svolgono quotidianamente un lavoro responsabile e impegnativo, si occupano della sicurezza di centinaia di passeggeri durante il proprio turno e prendono numerose decisioni in tempi brevissimi. Riteniamo inappropriato che vengano insultati, sminuiti o criticati pubblicamente per situazioni di cui spesso non sono responsabili.
Infatti, parte del problema deriva da circostanze che esulano dal controllo dei conducenti. Ad esempio, capita che bambini o studenti salgano a bordo del mezzo senza biglietto, e la responsabilità del tempestivo acquisto e del rinnovo dei titoli di viaggio ricade principalmente sui genitori e sugli utenti del servizio. Inoltre, si verificano occasionalmente difficoltà tecniche nel sistema di pagamento, il che purtroppo è una realtà di ogni sistema informatico complesso. Le apparecchiature di pagamento installate sugli autobus sono esposte quotidianamente a temperature alte e basse, alla radiazione solare diretta, alle vibrazioni durante la guida e alla dipendenza dall'infrastruttura internet e di comunicazione. Nonostante la manutenzione e il monitoraggio regolari, i problemi tecnici occasionali non possono essere completamente evitati.
Proprio per questo desideriamo ricordare ai passeggeri che, nel caso in cui il sistema non riesca a leggere un biglietto valido, il passeggero può acquistare un biglietto singolo e proseguire il viaggio. Il passeggero potrà poi, entro un termine ragionevole, rivolgersi alla biglietteria della Pulapromet e l'importo pagato gli sarà rimborsato qualora una verifica successiva confermi che il biglietto (indipendentemente dalla tipologia) era valido al momento del viaggio.
Sottolineiamo in modo particolare che il nostro obiettivo non è assolutamente quello di impedire ai bambini in tenera età (così come agli altri passeggeri) di usufruire del viaggio a causa di un problema tecnico o di una controversia sul biglietto. La sicurezza dei bambini e di tutti i passeggeri è per noi una priorità assoluta.
Invitiamo inoltre i passeggeri al rispetto reciproco e a un uso responsabile del trasporto pubblico. I discorsi d'odio, gli insulti, le denigrazioni e le accuse pubbliche rivolte ai singoli sui social media non contribuiscono a risolvere i problemi. Questo modo di comunicare danneggia tutti i partecipanti, crea inutili divisioni e rende più difficile trovare soluzioni di qualità. Le critiche sono benvenute e necessarie, ma devono essere espresse in modo argomentato, responsabile e con rispetto reciproco.
Ringraziamo tutti i passeggeri per la fiducia, così come i nostri autisti, le nostre autiste e gli altri dipendenti che si impegnano quotidianamente per rendere il trasporto pubblico sicuro, accessibile e di qualità per tutti i passeggeri.



