Presentato lo sviluppo dell'Area Urbana di Pola attraverso il meccanismo ITI

Presso il Palazzo municipale di Pola si è tenuta oggi la presentazione dello sviluppo dell'Area urbana di Pola attraverso il meccanismo ITI (Investimenti territoriali integrati). L'incontro è stato organizzato nell'ambito della campagna nazionale "Giornate delle porte aperte dei progetti UE 2026", con l'obiettivo di avvicinare il grande pubblico ai progetti strategici e alle opportunità di finanziamento offerte dai fondi comunitari.
I partecipanti sono stati salutati in apertura dal sindaco di Pola, Peđa Grbin, il quale ha ricordato che la Città sta attualmente lavorando a un gran numero di progetti UE – dalle scuole e asili nido fino ai palazzetti dello sport – e non solo a quelli finanziati tramite il meccanismo ITI. Nel suo discorso, il sindaco ha sottolineato che la chiave del successo e la forza del meccanismo ITI risiedono nella sinergia e nella collaborazione tra le città di Pola e Dignano e i comuni di Barbana, Fasana, Lisignano, Marzana, Medolino e Sanvincenti. Queste realtà si sono unite in un'unica area urbana per porre, attraverso il finanziamento di progetti di rilevanza strategica, solide fondamenta per lo sviluppo sostenibile e per una migliore qualità della vita di tutti gli abitanti dell'area urbana di Pola.
Dopo il saluto introduttivo, Morena Mičetić, assessora del Servizio per l'attuazione del meccanismo ITI della Città di Pula-Pola, ha tenuto una presentazione dal titolo "Come sviluppiamo l'Area urbana di Pola attraverso il meccanismo ITI". L'assessora ha illustrato il funzionamento del meccanismo ITI, che rappresenta uno strumento chiave dell'Unione europea per il raggiungimento dello sviluppo urbano sostenibile e che permette alle città di assumere il ruolo di volano del progresso economico attraverso il sostegno finanziario diretto del Fondo europeo di sviluppo regionale. Ha poi spiegato il ruolo del Comitato di coordinamento e del Comitato di partenariato, nonché l'importanza di una redazione accurata della Strategia di sviluppo dell'area urbana come prerequisito per l'accesso al meccanismo ITI.
Successivamente, sono stati presentati tutti i dieci progetti strategici finanziati dal meccanismo ITI in questo periodo di programmazione, per i quali è previsto un importo totale di 23.151.044,14 euro. A questi si aggiunge un finanziamento supplementare, tramite bando aperto, per il restauro del patrimonio storico-culturale nei centri storici degli insediamenti, pari a 9.848.955,86 euro, portando a 33.000.000 di euro la somma complessiva a disposizione dell'Area urbana di Pola. L'assessora ha ringraziato le città e i comuni del comprensorio per l'eccellente collaborazione nella preparazione dei bandi per l'assegnazione dei fondi. Il successo dell'Area urbana di Pola è evidente nei numeri: se un anno fa la percentuale dei bandi pubblicati rispetto all'importo disponibile era del 14%, oggi si attesta al 61%, mentre con la pubblicazione di altri tre bandi attualmente in fase di elaborazione, la percentuale dovrebbe raggiungere il 97% entro la fine di quest'anno. In conclusione, sono state menzionate le priorità della nuova proposta di bilancio dell'UE per il periodo finanziario 2028-2034, così come l'importanza della partecipazione attiva di tutti i principali attori a livello locale nella stesura della Strategia di sviluppo dell'Area urbana di Pola.



