„Ljudski glas“ - "La voce umana" del TPI ha vinto tre premi al 31° Festival internazionale delle piccole scene di Fiume

Il monodramma "La voce umana" del Teatro popolare istriano ha partecipato come ospite alla 31ª edizione del Festival internazionale delle piccole scene, svoltosi dal 4 al 9 maggio 2026 a Fiume, dove è stata premiata con tre riconoscimenti.
Il selezionatore del festival, Jasen Boko, ha scelto sei spettacoli straordinari provenienti da quattro paesi diversi, capaci di riflettere l'immagine complessa dell'individuo in un mondo composto da frammenti dolorosi, sia intimi che globali. Il TPI ha preso parte al festival con il monodramma di Cocteau, diretta da Jug Đorđeviće interpretata da Dijana Vidušin[1].
I membri della giuria del festival di quest'anno – la drammaturga Alja Predan, l'attrice teatrale Jelena Miholjeviće il regista teatrale Lary Zappia– hanno assegnato allo spettacolo "La voce umana" due riconoscimenti: il Premio "Veljko Maričić" per la migliore interpretazione femminile a Dijana Vidušine il premio per la migliore musica di scena ed esperimento sonoro a Nevena Glušica.
La giuria del quotidiano Novi list, composta da Kim Cuculić, Ivana Kocijane Ervin Pavleković, ha conferito il premio "Mediteran" per la migliore interpretazione attoriale a Dijana Vidušinper il ruolo nello spettacolo "La voce umana". La giuria ha motivato la scelta definendolo un ruolo stratificato e minuzioso di una donna che si confronta con la perdita.
Dietro allo spettacolo "La voce umana" lavora un team artistico composto da: Urša Raukar-Gamulin (traduzione del testo dalla lingua francese), Tijana Grumić (drammaturgia), Andreja Rondović (scenografia), Velimirka Damjanović (costumi), Nevena Glušica (musiche), Elvis Butković (disegno luci), Matija Ferlin e Andrea Gotovina (coreografie).



