La Città di Pula-Pola in visita di studio a Roma: esempi di successo nel recupero delle fortificazioni militari

Il 28 aprile, i rappresentanti della Città di Pula-Pola, insieme al partner associato "Scuola per l'educazione e l'istruzione" (Škola za odgoj i obrazovanje) e ai rappresentanti dell'Ente per il turismo di Pola e del Museo storico e navale dell'Istria, hanno partecipato a una visita di studio alle fortificazioni romane di Forte Aurelia e Forte Bravetta. L'iniziativa rientra nelle attività del progetto FORTIC, volte allo scambio di conoscenze e buone pratiche nel campo della rivitalizzazione del patrimonio militare e fortificato.
La visita specialistica è stata guidata dall'architetto Fiorenzo Meneghelli, vicepresidente dell'Istituto Italiano dei Castelli (IIC) e progettista del restauro di Forte Aurelia, che ha illustrato ai partecipanti il processo di recupero, gli approcci alla conservazione e i moderni modelli di riconversione delle strutture militari storiche.
Particolare impressione ha destato Forte Aurelia, un esempio eccezionale di rivitalizzazione di una fortificazione a lungo abbandonata, oggi trasformata in un moderno spazio pubblico e culturale. Il forte è stato recentemente aperto al pubblico dopo un ampio progetto di restauro che ha preservato gli elementi originali, integrando le parti distrutte con interventi architettonici contemporanei, conferendo così allo spazio un nuovo valore funzionale e sociale. Oggi Forte Aurelia ospita aree destinate a mostre, contenuti culturali ed educativi, sale polivalenti per eventi e aree esterne attrezzate accessibili ai cittadini. Situato in una zona densamente popolata di Roma, vicino all'area naturale della Valle dei Casali, il forte si sta sviluppando come un nuovo centro di attività culturali e sociali per la comunità locale.
Successivamente si è svolta la visita a Forte Bravetta, fortificazione costruita alla fine del XIX secolo, conservata in ottimo stato e oggi accessibile al pubblico come parco e spazio della memoria. Nel periodo compreso tra il 1932 e il 1945, il forte ebbe un ruolo storico estremamente significativo come luogo di esecuzioni capitali, in particolare durante l'occupazione tedesca di Roma; per questo motivo, oggi rappresenta un importante luogo di memoria collettiva dedicato alle vittime del nazifascismo e ai membri della Resistenza italiana. All'interno del forte è stato allestito il "Parco dei Martiri", un parco pubblico dedicato alle vittime che oggi funge da spazio di commemorazione, ma anche di svago e ricreazione quotidiana per i cittadini. Forte Bravetta è tuttora inserito in programmi di visite guidate organizzate, attraverso cui il suo valore storico e memoriale viene interpretato attivamente per il pubblico, mentre si valutano futuri modelli di gestione e possibili interventi di ricostruzione e ulteriore valorizzazione dello spazio in linea con il suo eccezionale significato storico-culturale.
La visita a Roma ha offerto ai partecipanti una preziosa panoramica sulle possibilità di rivitalizzazione delle fortificazioni attraverso modelli di gestione sostenibile, il coinvolgimento della comunità locale e lo sviluppo di nuovi contenuti culturali.
Il progetto FORTIC si svolge dal 1° aprile 2024 al 30 settembre 2026, con un valore totale di 2.135.773,60 euro. Per la Città di Pola sono previsti 476.175,00 euro, di cui 380.940,00 euro di fondi a fondo perduto dell'Unione Europea.




