Pola ottiene l'approvazione per due progetti di servizi inclusivi in ambito culturale

Cerimonia di consegna dei contratti
Si è tenuta ieri a Zagabria la cerimonia ufficiale di consegna dei contratti per i finanziamenti a fondo perduto nell'ambito del bando "Servizi inclusivi delle istituzioni culturali", attuato dal Ministero della cultura e dei media della Repubblica di Croazia. I contratti sono stati consegnati dalla Ministra Nina Obuljen Koržinek, dal Ministro del lavoro, del sistema pensionistico, della famiglia e delle politiche sociali Alen Ružić e dal Direttore dell'Istituto croato per l'Impiego Ante Lončar. Al bando sono pervenute oltre 100 proposte progettuali, di cui 29 sono state selezionate per il finanziamento attraverso il Fondo sociale europeo plus e il bilancio dello Stato.
Tra i progetti approvati figurano due realtà di Pola: il Teatro popolare istriano e la Biblioteca civica e sala di ettura di Pola.
Il progetto "INKluzija (inclusione) nell’TPI" del Teatro popolare Istriano - Teatro cittadino di Pola, a cui sono stati assegnati fondi per un importo di 268.451,50 euro, viene attuato in collaborazione con l'Associazione dei sordi e degli ipoudenti della Regione Istriana e ha una durata di due anni. Il progetto mira a promuovere l'inclusione e ad aumentare l'accessibilità dei contenuti culturali per bambini, giovani, anziani e persone con disabilità. Attraverso una serie di 13 laboratori teatrali e artistici adattati a diverse esigenze, il progetto incoraggia la partecipazione attiva alla cultura e rafforza l'inclusione sociale. Oltre ai laboratori, il progetto prevede la formazione dei dipendenti e l'acquisto di attrezzature specializzate, potenziando così le capacità di lavoro con le fasce vulnerabili e lo sviluppo di contenuti culturali accessibili.
Il progetto "Leggi, crea, condividi" della Biblioteca civica e sala di lettura di Pola, finanziato con 197.689,67 euro, è volto a rafforzare l'inclusione sociale attraverso attività artistico-culturali, con particolare attenzione al lavoro con le fasce vulnerabili. Attraverso una serie di laboratori, sessioni di formazione e programmi creativi, verranno sviluppate le competenze di lettura, digitali e comunicative dei partecipanti. Nell'ambito del progetto sono previste la digitalizzazione dei contenuti culturali, la creazione di audio-racconti, podcast e di una piattaforma digitale, nonché l'allestimento di uno spazio inclusivo per l'apprendimento e la creazione.



