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11/03/2026

Conferenza PULA LIVE! Due giornate di riflessione sul nuovo modello di utilizzo responsabile e sostenibile dell'Arena di Pola

Giovedì e venerdì 5 e 6 marzo, presso il Grand Hotel Brioni, si è tenuta a Pola la prima conferenza di lavoro PULA LIVE "Preserve & Perform", dedicata ai temi della produzione e organizzazione di eventi nei monumenti culturali protetti e allo sviluppo di Pola come destinazione concertistica d'eccezione.

Organizzata dalla Città di Pula-Pola e dall'Ente per il turismo di Pola, la conferenza, insieme a rappresentanti del settore pubblico e privato, ha riunito una cinquantina di organizzatori di programmi nell'Arena e nel Teatro romano minore. Alla conferenza hanno partecipato numerosi produttori, partner ed esperti nazionali e stranieri del settore degli eventi. L'obiettivo dell'incontro era di avviare un dialogo sulle nuove regole, lo scambio di conoscenze, esperienze ed esempi di buone pratiche.

Giovedì, primo giorno della conferenza, i partecipanti sono stati accolti dal sindaco Peđa Grbin, che ha sottolineato l'importanza di una riflessione congiunta sulla gestione responsabile e sostenibile dell'Arena di Pola.

"L'Arena di Pola è uno degli anfiteatri antichi meglio conservati al mondo e uno dei palcoscenici per concerti più affascinanti all’interno di un monumento storico così prezioso. La Città e gli organizzatori non sono due parti separate: siamo partner dello stesso progetto. Vogliamo programmi di alto livello artistico e produttivo che arricchiscano l'offerta culturale della città, ma anche eventi che abbiano un impatto economico e turistico positivo per la comunità locale", ha sottolineato il sindaco Grbin.

Durante la conferenza sono state presentate anche le linee guida per l'elaborazione di una nuova Ordinanza sull'organizzazione di programmi nell'Arena, un documento con cui la Città intende stabilire regole chiare per l'utilizzo dello spazio, con piena responsabilità nei confronti del monumento di categoria zero.

Come sottolineato, la bozza dell'Ordinanza si basa sulle esperienze e sulle informazioni raccolte dagli organizzatori di eventi e dai team di produzione che da anni realizzano programmi nell'Arena di Pola. Organizzatori e produttori sono invitati a partecipare come partner alla definizione di un nuovo modello di utilizzo dell'Arena.

Il primo giorno della conferenza, Paola Orlić, assessora alla cultura e società civile, ha presentato la stagione concertistica 2026, il cui svolgimento è previsto nell’Arena, nonché le linee guida e le novità per la stagione 2027.

Il secondo giorno della conferenza, la Orlić ha inoltre presentato la nuova bozza del Regolamento per lo svolgimento dei programmi nell'Anfiteatro, sottolineando che è in corso una consultazione pubblica per presentare tempestivamente al pubblico il contenuto e gli obiettivi del Regolamento proposto e consentire a tutti gli interessati di presentare le proprie opinioni, commenti e suggerimenti prima della sua adozione.

Darko Komšo, direttore del Museo archeologico dell'Istria, ha presentato la stagione 2026 del Teatro romano minore, comprese le condizioni per l'utilizzo di questo spazio storico, e ha sottolineato l'importanza di una pianificazione responsabile degli eventi culturali.

Il secondo giorno della conferenza è stato dedicato alla promozione degli eventi, alla presentazione delle capacità ricettive di Pola e ai nuovi modelli logistici della municipalizzata Pulapromet. Sanja Cinkopan Korotaj, direttrice dell'Ente per il turismo di Pola, ha presentato le attività promozionali e le capacità ricettive per la stagione 2026, mentre Tomislav Josipović, direttore della Pulapromet, ha presentato il nuovo modello "Park & ​​Ride", annunciando un sistema integrato per la stagione 2027, volto a decongestionare il traffico nel centro città e a facilitare l'accesso dei visitatori agli eventi.

La conclusione della conferenza è stata chiara: l'obiettivo è creare un modello in cui il patrimonio culturale rimanga preservato e la cultura viva – un modello in cui la storia non si conserva chiudendo, ma aprendo responsabilmente. I partecipanti hanno espresso la volontà di proseguire la collaborazione affinché l'Arena di Pola e altri spazi culturali rimangano anche in futuro i principali palcoscenici europei per eventi culturali e musicali.