Al via i lavori per il collegamento tra la DC75 e via dei Partigiani a Monte Grande

Si è tenuta oggi la conferenza stampa in occasione dell'inizio dei lavori di costruzione della strada di collegamento che unirà la rotatoria di Vallelunga sulla strada statale DC75 con via dei Partigiani.
Alla conferenza hanno partecipato il sindaco Peđa Grbin, l’assessore al Gabinetto del Sindaco e del Consiglio municipale Igor Jovin, l’assessore all’edificazione, gestione dei servizi comunali, traffico e patrimonio Danijel Ferić, i rappresentanti dell'impresa esecutrice GP KRK, nonché i rappresentanti della Vodovod Pula-Labin (Acquedotto) e la Plinara (Gasdotto).
La Città di Pula-Pola, in qualità di investitore, prosegue con questo progetto il potenziamento infrastrutturale della rete stradale nell'area di Monte Grande, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza stradale e migliorare il collegamento del quartiere con la strada statale DC75.
Il progetto prevede la costruzione di 120 metri di strada di raccordo tra la DC75 e via dei Partigiani, compresa la realizzazione della superficie stradale, del sistema di drenaggio delle acque meteoriche, dell'illuminazione pubblica e della canalizzazione dei cavi elettrici. Il sistema di scarico sanitario è già stato posato, mentre a seguire verranno installate le reti idrica, del gas ed elettrica. La strada di collegamento sarà a doppio senso con due corsie larghe 3 metri ciascuna e marciapiedi su entrambi i lati della larghezza di 1,60 metri.
"Sebbene si tratti di una strada breve, essa riveste una grande importanza per la risoluzione dei problemi di traffico a Pola. Con l'apertura della rotatoria permetteremo la deviazione dei veicoli provenienti da Rovigno e Dignano, nonché di quelli che escono anticipatamente dall'Y istriana, verso il parcheggio di Mandracchio. In questo modo riusciremo, almeno parzialmente, ad alleviare la congestione del centro città durante i mesi estivi. Successivamente, tenendo conto anche delle decisioni dei tribunali in merito, potremo procedere con l'attuazione delle misure di cui ho parlato in campagna elettorale, ovvero il divieto di transito nel centro città per i veicoli non residenti nell'area di Pola. Non si sono ancora create tutte le condizioni necessarie; servono ulteriori interventi come questo e la costruzione di nuovi posti auto, su cui stiamo già lavorando intensamente. Tuttavia, questo progetto rappresenta un passo chiaro e importante verso il decongestionamento del traffico cittadino. Nonostante la lunghezza ridotta, il suo effetto sulla viabilità di Pola sarà significativo", ha dichiarato il sindaco Grbin.
I lavori iniziano con la protezione delle condutture esistenti dello scarico sanitario, posizionate a un livello superiore rispetto alla sede stradale attuale. Per evitare danni durante la costruzione del terrapieno della futura strada, i tubi saranno protetti con uno strato di cemento. Dei dettagli tecnici ha poi parlato Danijel Ferić assessore all’edificazione, gestione dei servizi comunali, traffico e patrimonio.
"Abbiamo intrapreso questo investimento insieme alle nostre aziende municipalizzate – Plinara e Vodovod – nonché ai colleghi dell'HEP (Ente nazionale per l'energia elettrica). Oltre alla rete idrica e fognaria esistente, verrà posata la rete del gas, mentre l'HEP eseguirà gli impianti elettrici per collegare le infrastrutture con questa parte del quartiere. Prevediamo che la strada sarà completata entro l'inizio della stagione turistica, per cui sono necessari circa tre mesi e mezzo. Sarà particolarmente importante quando inizieranno i lavori alla rotatoria sul ponte di via Dignano, presso la stazione di servizio Shell, che probabilmente sarà parzialmente chiusa al traffico, rendendo necessario deviare i flussi proprio su questa strada. Come si può notare anche nel vicino cantiere della grande rotatoria, i lavori procedono secondo una nuova dinamica e crediamo che anche quella rotatoria sarà terminata entro la stagione. Il valore totale dell'investimento è di 225 mila euro, finanziato congiuntamente dai fondi della Città di Pula-Pola, della Plinara e della Vodovod", ha concluso Ferić.
L'impresa esecutrice dei lavori è la GP KRK d.d., mentre la supervisione tecnica è affidata alla società Učka-Konzalting d.o.o. di Pisino.



