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07/01/2026

Inaugurato ufficialmente a Pola l’Hospice intitolato al beato Miroslav Bulešić

Hospice del beato Miroslav Bulešić

Oggi, 7 gennaio 2026, è stato inaugurato ufficialmente a Pola l'Hospice del Beato Miroslav Bulešić, una struttura sanitaria di cure palliative che rappresenta un passo avanti estremamente importante nel miglioramento dell'assistenza ai malati gravi e terminali nelle fasi finali della vita sul territorio della Regione istriana.

Presenti alla cerimonia di apertura e benedizione la direttrice dell'Hospice, dott.ssa  Julijana Franinović Marković, il vicesindaco della città di Pola, Siniša Gordić, il presidente della Regione Istriana, Boris Miletić, il direttore della Caritas della diocesi di Parenzo e Pola, don  Željko Zec, e la ministra della Salute Irena Hrstić, nonché delegata del primo ministro della Repubblica di Croazia.

«Non è facile affrontare un tema così sensibile, tuttavia desidero sottolineare che tutti noi, oggi qui presenti, condividiamo un obiettivo comune: far diventare l’assistenza sociale un valore e uno standard della nostra società. Esprimiamo profonda gratitudine per le persone emotivamente forti e altamente dedite che operano nella nostra comunità all’interno di questo sistema, offrendo sostegno e cura a coloro che si trovano nella fase finale della vita. Il progetto dell’Hospice è frutto della collaborazione tra la Regione Istriana, la Città di Pola e la Caritas della Diocesi di Parenzo e Pola, che insieme hanno assicurato le risorse necessarie alla sua realizzazione. Sono fiduciosa che anche in futuro continueremo a garantire il necessario sostegno finanziario al suo operato.» Desidero rinnovare il mio ringraziamento a tutti coloro che hanno scelto questa nobile professione, così come ai volontari che si prendono cura dei bisognosi e delle loro famiglie, alle quali è spesso necessario offrire un ulteriore sostegno», ha dichiarato il vicesindaco Siniša Gordić.

Il vescovo di Parenzo e Pola, mons. Ivan Štironja, all’inizio dell’omelia ha salutato tutti i presenti, rivolgendo un ringraziamento particolare alla direttrice dell’Hospice, dott.ssa  Julijana Franinović Marković.

«Nel chiamarvi tutti fratelli e sorelle, faccio riferimento alla tradizione della Chiesa che ci invita a salutarci in questo modo, così come all’enciclica Fratelli tutti, con la quale papa Francesco ha richiamato i valori della fraternità e dell’amicizia sociale. Un saluto speciale va agli operatori dell’Hospice, guidati dalla direttrice dott.ssa  Franinović Marković, alla quale esprimo di cuore la mia gratitudine per l’impegno e la dedizione profusi nell’allestimento dell’Hospice, nonché nella collocazione della Madonna di Lourdes e della Madonna della Salute, protettrice dei malati, e del beato Miroslav Bulešić, al quale questa struttura è intitolata. Questo lavoro non si svolge per denaro, ma per donare il sorriso sul volto dei malati. Proprio quel sorriso, un volto illuminato dall’amore per il servizio, sarà la più grande ricompensa e riconoscimento per ciascuno di voi, cari operatori e volontari. La cappella, situata al centro di questo edificio, con la benedizione odierna diventa il cuore di questa struttura – come il cuore nel corpo umano – e sarà fonte di forza e guida affinché in questa istituzione scorra costantemente la vita, rinnovata dall’ossigeno dell’amore di Dio», ha affermato il vescovo Štironja.

La direttrice dell’Hospice, dott.ssa Julijana Franinović Marković, nel suo intervento ha espresso gratitudine a tutti i partner, tra cui la Città di Pola, la cui collaborazione ha reso possibile l’apertura della struttura, sottolineando come l’Hospice rappresenti un passo fondamentale per il miglioramento del benessere dell’intera comunità.

«Il mio auspicio – e sono certa che sia condiviso da tutti voi – è che l’Hospice del Beato Miroslav Bulešić diventi un vero e proprio punto di riferimento per la comunità, un luogo dove ogni paziente e ciascun membro della sua famiglia possano sentirsi accolti e trattati con dignità», ha dichiarato la dott.ssa  Franinović Marković.

Dopo il taglio del nastro, nella cappella dell’Hospice è stata celebrata la Santa Messa e impartita la benedizione.

L’Hospice del Beato Miroslav Bulešić, costruito nel 2020, dispone di 14 posti letto destinati alle cure palliative. Come parte della rete dei servizi palliativi in Istria, ogni anno può accogliere e assistere oltre cento pazienti nelle fasi terminali della malattia. Il suo ruolo è di fondamentale importanza, poiché garantisce un’assistenza dignitosa, professionale e compassionevole ai malati, offrendo al contempo un solido supporto alle loro famiglie. L’attenzione è rivolta alla qualità della vita, all’alleviamento del dolore e alla tutela della dignità umana, mentre l’attività dell’Hospice contribuisce anche a ridurre il carico sul sistema sanitario e rappresenta un chiaro segnale di sensibilità sociale e umanità della comunità.

Il progetto dell’Hospice è il frutto della pluriennale collaborazione tra la Regione Istriana, la Città di Pola e la Caritas della Diocesi di Parenzo e Pola, fondatori della struttura. Fino ad oggi la Città di Pola ha stanziato, attraverso il bilancio cittadino, 170.000 euro per l’allestimento e l’avvio dell’Hospice, mentre nel bilancio 2026 sono previsti ulteriori fondi per un importo di 27.000 euro. Secondo l’accordo stipulato, la Città continuerà a fornire supporto finanziario e istituzionale anche negli anni a venire, finché l’Hospice non sarà economicamente consolidato, partecipando inoltre alla sua gestione attraverso rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione.

L’inaugurazione dell’Hospice del Beato Miroslav Bulešić rappresenta il coronamento di anni di annunci e iniziative congiunte finalizzate allo sviluppo delle cure palliative in Istria; con questa apertura, Pola e l’Istria acquisiscono una struttura che risponde in maniera concreta, sistematica e umana alle esigenze dei membri più vulnerabili della società.