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05/05/2022

Il presidente della Repubblica Zoran Milanović alla celebrazione solenne della Città di Pola

Alla seduta solenne del Consiglio municipale della Città di Pola tenutasi giovedì 5 maggio 2022 in occasione della Giornata della Città di Pola e della Giornata della Liberazione presso il Teatro Popolare Istriano, ha partecipato il Presidente della Repubblica di Pola Croazia Zoran Milanović.

“Sono sempre felice di venire in Istria, vedere il multiculturalismo, l’unione e l'assenza di complessi che spesso perseguitano la Croazia in molti modi. Qui esiste questa forza motrice, il desiderio di fare meglio, di passare oltre, di andare avanti in questi tempi pazzeschi in cui viviamo. Combattete per ogni euro di denaro europeo. La Croazia ha sempre combattuto e voluto questo sogno europeo, ora sta vivendo la realtà europea”, ha enunciato Milanović, augurando a tutti una buona Giornata della Liberazione e Giornata della Città di Pola.

Ha sottolineato che non dobbiamo permetterci di essere un paese di terza classe in Europa e che abbiamo investito la nostra sovranità in Europa, per la quale molti istriani hanno combattuto nella Guerra Patria.

“Questo ha un prezzo e un obbligo morale”, ha detto chiaramente Milanović.

Il sindaco di Pola Filip Zoričić ha salutato i presenti e si è congratulato con loro per la Giornata della Città di Pola e per la Giornata della Liberazione.

“Oggi è un giorno davvero speciale. Nella giornata odierna del 1945 Pola fu finalmente liberata, grazie ai partigiani, dal terrore fascista. La Giornata della Liberazione è più di un momento simbolico perché lottare e ottenere la liberà è una sensazione stupenda che ha reso Pola una città straordinaria, unica e diversa. Molti sono gli obiettivi da raggiungere, ma grazie ai fondi europei, alla collaborazione con lo Stato, la Regione e il Polese, realizzeremo tutto ciò, Oggi Pola è una città trasparente e libera, una città che può essere ancora migliore. Dateci e diamole una possibilità”, così il sindaco Zoričić.

La presidente del Consiglio municipale di Pola Dušica Radojčić ha sottolineato che, celebrando la vittoria sul fascismo, celebriamo la storia della nostra città, ma anche il suo presente e futuro.

“Celebrando l’antifascismo, Pola resiste alla relativizzazione del significato degli eventi passati, oppone resistenza all'indifferenza nei confronti delle persone, delle idee e degli spazi che ne fanno parte, sia fisicamente che simbolicamente. Preservare la tradizione antifascista non significa solo celebrare gli eventi e tutelare il patrimonio monumentale, di cui Pola può andare fiera, bensì oggi significa lottare contro le disuguaglianze e a favore dei diritti dei lavoratori, della parità di accesso all'istruzione e alla salute, resistere al razzismo, alla politica anti-immigrazione e l'omofobia. La tradizione dell'antifascismo è anche resistenza alle guerre, come l’attuale aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e i conflitti armati in Afghanistan, Iraq e in altre parti del mondo. La lotta per una società migliore e più giusta non deve far parte solo del solo nel nostro passato, ma deve essere anche il nostro futuro” ha spiegato al presidente del Consiglio municipale Dušica Radojčić.

Anche il presidente della Regione Istriana Boris Miletić si è congratulato con i cittadini in questo giorno importante per Pola. Ha ricordato una serie di progetti infrastrutturali completati, dal sistema di smaltimento idrico agli impianti di gas, dalla risoluzione del problema delle acque reflue alle strade. È del parare che Pola ha ora le basi per diventare più bella e crecsre ancora di più.

“Dobbiamo pensare alla stabilità della comunità, a prescindere dall'appartenenza politica, dato che siamo troppo piccoli per dividerci”, ha espresso lo zupano Miletić.

Nel proseguimento della seduta sono stati conferiti i premi e riconoscimenti ai laureati di quest’anno. Il Premio Città di Pola di quest’anno è stato conferito postumo ad Attilio Krizmanić che, occupandosi da decenni del patrimonio architettonico, di urbanistica e di questioni comunali relative alla città di Pola in veste di esperto e scienziato, grazie al suo approccio professionale e scientifico, nonché al contributo in ambito pubblicistico, ha portato molte nuove conoscenze sul patrimonio architettonico e sullo sviluppo territoriale di Pola dando così un contributo significativo alla ricerca e alla valorizzazione dello sviluppo urbano della città di Pola.

Per l'eccezionale successo coreografico e per aver vinto il premio "Zvjezdana Ladika” nel 2021 per il miglior lavoro di danza e pedagogia nella rappresentazione "Senza ali tra le nuvole", nonché per l’importante contributo all'educazione e all’istruzione dei bambini e dei ragazzi nell’ambito dello Studio di prosa e di danza del Teatro popolare istriano - Teatro cittadino di Pola, lo Stemma della Città di Pola è stato conferito all’artista e pedagogista teatrale Andrea Gotovina.

Il Diploma di benemerenza della Città di Pola è stato conferito al “Teatro Naranča” per l'eccezionale contributo alla creatività teatrale importante per i bambini e i ragazzi, e in occasione del decimo anniversario di attività con la quale ha arricchito la scena culturale della Città di Pola.

Đorđe Balašević e la professoressa Sabine Nagy sono i vincitori del Diploma di benemerenza "Cittadino onorario della Città di Pola". Đorđe Balašević è stato premiato postumo in segno di gratitudine e rispetto per il suo tributo alla città di Pola e ai suoi cittadini con numerosi concerti dedicati a Pola, colmi di emozioni positive e amore.

Per il prezioso lavoro pedagogico di scambio studentesco nel fondere e riunire la minoranza italiana dell'Istria e la minoranza croata in Austria il premio è stato assegnato alla professoressa Sabine Nagy che ha promosso Pola e l'Istria nella regione del Burgeland. Attraverso il suo duro lavoro, ha dato un contributo eccezionale allo sviluppo dell'istruzione e alla promozione della città di Pola, sottolineando sempre il valore e l'importanza di coltivare le lingue, la cultura e la cooperazione reciproca.

Per l’importante contributo e i successi allo sviluppo e al prestigio della Città di Pola, con un riconoscimento speciale del Sindaco sono stati premiati: il personale dell’Ospedale generale di Pola, Demoni Pola, Bruno Krajcar, Bashkim Shehu, Ivan Klarić, Sergio Scoria, Vladimir Miro Načinović, Rudolf Grum e Mario Mikolić.

Dopo la seduta solenne del Consiglio municipale il presidente Zoran Milanović ha partecipato all’inaugurazione della mostra “Smareglia al Metropolitan” presso la Galleria Vincenzo da Castua, sempre organizzata nell’ambito delle celebrazioni della Giornata della città di Pola.